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26 feb 2026
Carabinieri Foto di oltreme da Pixabay

Atti persecutori, danneggiamento e tentata violazione di domicilio: ordinanza di custodia cautelare in carcere per un 34enne con precedenti

Nel pomeriggio del 25 febbraio i Carabinieri della Stazione di Scandolara Ravara, con il supporto dei Carabinieri di Cremona, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Cremona, arrestando un uomo di 34 anni, con precedenti di polizia a carico.

Nei suoi confronti sono stati riconosciuti gravi elementi di colpevolezza in relazione ai reati di atti persecutori aggravati, danneggiamento e tentata violazione di domicilio.

I fatti erano accaduti in un comune che si trova sotto la competenza dei Carabinieri di Scandolara Ravara e, secondo l’impostazione accusatoria accolta dal GIP del Tribunale di Cremona, l’indagato, dall’aprile 2023 fino, aveva una relazione con una donna, interrotta dopo due anni e mezzo.

E l’uomo aveva iniziato a prendere di mira la ex fidanzata e la madre, quest’ultima ritenuta una delle cause della fine della loro relazione sentimentale. E le vittime avevano denunciato di temere per la loro incolumità a seguito di condotte messe in atto dal 34enne che avevano suscitato allarme. Infatti, erano oggetto di insulti e minacce continui, anche con strumenti informatici, oltre che di richieste di denaro che l’uomo sperperava nelle slot machine.

Numerose erano state le richieste di intervento dei Carabinieri da parte delle vittime perché l’uomo spesso si era presentato a casa loro per cercare l’ex fidanzata e capire dove e con chi fosse. In più occasioni aveva sfogato la sua rabbia contro la porta di ingresso, le finestre, il campanello della casa e contro la loro macchina, provocando dei danni.

Infatti, aveva mandato in frantumi i vetri delle finestre, aveva danneggiato la porta d’ingresso nel tentativo di entrare in casa e poi aveva forzato l’auto e staccato la targa. La donna era stata anche pedinata dall’uomo, tanto che aveva richiesto l’intervento dei Carabinieri perché lo aveva trovato nelle vicinanze e aveva paura che potesse farle del male. E l’uomo l’aveva minacciata di morte ripetutamente, facendole intendere che avrebbe fatto del male a lei e a sua madre.

Inoltre, il 34enne era già stato oggetto di ammonimento nel dicembre, ma non aveva interrotto le sue condotte anzi le sue azioni erano sempre più gravi e ravvicinate nel tempo, con numerose richieste di intervento ai Carabinieri perché la ex fidanzata e la madre avevano ormai anche paura di rientrare a casa. Le indagini e gli accertamenti svolti dai militari a seguito dei fatti denunciati hanno quindi consentito di ricostruire l’escalation di violenze e soprusi verso le due donne e la progressione delle condotte del 34enne hanno dimostrato come potesse passare in maniera determinata dalle minacce ai fatti senza preoccuparsi della gravità delle sue azioni.

E’ stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria e sono stati acquisiti gravi indizi di colpevolezza sul suo conto tali da richiedere nei suoi confronti una misura cautelare.

Il Giudice per le Indagini Preliminari, valutando l’intensità dei fatti, l’incapacità di autocontrollo nonostante un precedente ammonimento dell’Autorità di pubblica sicurezza, la sua aggressività con le gravi minacce di morte e il pericolo di reiterazione di eventi gravi, ha emesso l’ordinanza con cui ha disposto la custodia cautelare in carcere eseguita ieri pomeriggio dai Carabinieri.

redaz.

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