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27 feb 2026
Ospedale

Il Movimento contro il nuovo ospedale ai consiglieri comunali: "Ecco una proposta di mozione per capire se è meglio buttare giù o riqualificare". Chi si esporrà?

Inedita iniziativa del Movimento per la riqualificazione dell'Ospedale, che fa appello ai consiglieri comunali per portare avanti la battaglia contro la demolizione dell'attuale ospedale di Cremona.

"Il Movimento per la Riqualificazione dell’Ospedale di Cremona - fa sapere il portavoce Enrico Gnocchi - ha trasmesso a tutti i Consiglieri Comunali una proposta di mozione finalizzata a richiedere una valutazione comparativa tecnico-economica tra: realizzazione del nuovo ospedale; riqualificazione dell’attuale struttura".

"La proposta - prosegue Gnocchi - si fonda sui principi del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), che richiamano la valutazione delle alternative progettuali e il rispetto dei criteri di economicità e buon andamento nell’impiego delle risorse pubbliche. Riteniamo che, in una fase avanzata dell’iter amministrativo, sia opportuno che il Consiglio Comunale possa esprimersi prima dell’avvio della gara, alla luce dei principi di economicità, buon andamento e valutazione delle alternative progettuali previsti dalla normativa vigente".

In effetti, tra i molti silenzi che caratterizzano il percorso per il nuovo ospedale di Cremona, stupisce non poco quello della giunta e dei consiglieri comunali. A parte Paola Tacchini del Movimento 5 Stelle (che sull'argomento ha già presentato ben tre interrogazioni), i consiglieri comunali non si sono mai espressi in modo netto sull'operazione voluta dalla Regione e accolta acriticamente dalla passata amministrazione.

Conclude dunque Gnocchi: "Non si tratta di una richiesta di sospensione del procedimento, ma di un appello trasversale affinché una decisione di tale rilevanza sia supportata da un confronto tecnico formalizzato tra le diverse opzioni".

Ecco l'appello del Movimento ai consiglieri:

Oggetto: Proposta di mozione consiliare per valutazione comparativa tecnico-economica relativa al progetto del nuovo ospedale

Gentili Consiglieri, il progetto del nuovo ospedale di Cremona si avvia verso una fase conclusiva dell’iter procedimentale, con la possibile chiusura della Conferenza dei Servizi e il successivo avvio della procedura di gara.

Considerata la rilevanza strategica dell’opera e l’entità dell’investimento pubblico previsto, riteniamo opportuno che il Consiglio Comunale possa esprimersi prima della definitiva irreversibilità amministrativa della scelta, disponendo di una valutazione comparativa tecnico- economica formalizzata tra:
- realizzazione del nuovo ospedale;
- riqualificazione dell’attuale presidio ospedaliero.

Tale richiesta non mira a sospendere o bloccare il procedimento, ma ad applicare in modo pieno i principi di buon andamento, economicità e valutazione delle alternative progettuali previsti dalla Costituzione e dal Codice dei Contratti Pubblici.

Una comparazione strutturata rafforzerebbe la legittimità e la solidità della decisione finale, qualunque essa sia.

Al fine di consentire una valutazione tempestiva da parte del Consiglio, trasmettiamo in allegato una proposta di mozione che riteniamo possa essere presentata da qualunque gruppo consiliare, di maggioranza o di minoranza, in spirito istituzionale e nell’interesse esclusivo della comunità.

Saremmo grati di conoscere un Vostro orientamento entro 7 giorni, considerata l’avanzata fase di procedimentale in corso.

Restiamo disponibili per ogni confronto e approfondimento.

Ed ecco, per chi volesse approfondire, il testo della mozione proposta dal Movimento per la riqualificazione:

Oggetto: Mozione per l’acquisizione di una valutazione comparativa tecnico-economica tra nuova costruzione e riqualificazione dell’ospedale esistente, in attuazione dei principi del Codice dei Contratti Pubblici

Premesso che

è in fase avanzata il procedimento relativo al Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) del nuovo ospedale cittadino;
l’intervento comporta un investimento di rilevante entità finanziaria, interamente sostenuto con risorse pubbliche;

Considerato che

- l’art. 97 della Costituzione impone il principio di buon andamento, economicità ed efficacia dell’azione amministrativa;
- l’art. 1 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici) stabilisce che le stazioni appaltanti perseguono il risultato nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza, concorrenza, proporzionalità ed economicità;
- l’art. 3 del medesimo Codice valorizza il principio del risultato, inteso anche come corretta allocazione delle risorse pubbliche;
l- ’art. 41 del Codice prevede che il progetto di fattibilità tecnico-economica debba consentire la valutazione delle possibili alternative progettuali;

Rilevato che

- l’attuale presidio ospedaliero costituisce patrimonio pubblico esistente;
- una valutazione comparativa formalizzata tra nuova costruzione e riqualificazione dell’esistente non risulta acquisita agli atti del Consiglio Comunale in forma strutturata e aggiornata;
- la disponibilità di una comparazione tecnico-economica rafforzerebbe la solidità e la trasparenza della scelta già intrapresa;
         
Impegna il Sindaco e la Giunta a richiedere formalmente a Regione Lombardia e all’ASST competente la predisposizione di una relazione tecnico-economica comparativa tra:

- realizzazione del nuovo ospedale;
- riqualificazione dell’attuale presidio ospedaliero; 2. a sollecitare che tale relazione contenga:
- analisi delle soluzioni tecniche praticabili;
- stima dei costi complessivi di investimento;
- cronoprogramma comparato;
- valutazione degli impatti organizzativi e funzionali;
- a trasmettere tale documentazione al Consiglio Comunale prima dell’avvio della procedura di gara, al fine di consentire una piena e consapevole condivisione istituzionale della scelta.

Federico Centenari

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