Attualità
14 apr 2026
Liuteria a Cremona: dall'intervento dell'assessore alla Cultura, ecco cosa sta facendo il Comune per promuovere e tutelare il suo patrimonio immateriale
Progetti, iniziative, incontri istituzionali e missioni internazionali, un Piano di Salvaguardia per il Saper fare Liutario. Tutto a sostegno della liuteria di Cremona. A ricordarlo, entrando nel dettaglio dei dati, è stato ieri l'assessore alla Cultura Rodolfo Bona, rispondendo in Consiglio Comunale all'interrogazione presentata dai consiglieri comunali del Gruppo Novità a Cremona (primo firmatario Alessandro Portesani) sullo "stato delle politiche comunali a sostegno del comparto della liuteria, con particolare riferimento all'impiego delle risorse pubbliche e alle iniziative di promozione e comunicazione".
Ecco, di seguito, la risposta integrale dell'assessore alla Cultura.
Per quanto riguarda i progetti e le iniziative concretamente promossi, coordinati o sostenuti dal Comune di Cremona a favore del comparto della liuteria negli ultimi due anni, li elenco:
2024 - Piano di comunicazione e branding; il progetto con l'Archivio di Stato sulla realizzazione di un primo Regesto delle fonti archivistiche antiche; il progetto di formazione sulle tecniche costruttive dal Novecento al Contemporaneo, in collaborazione con Fondazione Museo del Violino; il progetto 'Musicisti e liutai, una connessione vitale. Educazione, formazione e capacity building relativi al patrimonio culturale immateriale del 'saper fare liutario tradizionale cremonese', promosso poi con il titolo 'Connect, learn and research', prima edizione, realizzato in collaborazione con Fondazione Ponchielli e Fondazione Museo del Violino.
2025 - Corso di formazione "Oltre la costruzione: messa a punto acustica e tecniche di restauro. Competenze trasversali nel lavoro dei liutai. Educazione, formazione e capacity building relativo al patrimonio culturale immateriale del "saper fare liutario tradizionale cremonese" in accordo con F. Ponchielli e F. Museo del Violino; Winter School per la comunità patrimoniale del 'Sapere e saper fare liutario tradizionale cremonese': rinnovare un'eredità, consolidare una prospettiva': progetto candidato in data 7 aprile 2026, in valutazione; Azioni del Settore Turismo.
Le risorse impegnate nel biennio ammontano a 654.300 euro, così suddivisi: euro 154.300 per le azioni sopra elencate ed euro 500.000 (Museo del Violino: funzioni conservazione e studio, promozione e valorizzazione). La quota di risorse destinata ad attività di promozione, comunicazione, eventi, campagne informative o iniziative analoghe, e con quali modalità e finalità è stata di euro 79.300, per incarico professionale per piano di comunicazione; prestazione di servizi per azioni di comunicazione integrate con le azioni di promozione DMO; all'interno dell'azione "Musica e liuteria finalizzata a valorizzare la bottega liutaria quale luogo d'interesse turistico" si sono svolti incontri con le associazioni di categoria per impostare la creazione di un elenco aperto di botteghe disponibili ad ospitare momenti di formazione per i visitatori, con aggiornamento della relativa cartina turistica della città.
Si precisa che il settore cultura non può supportare direttamente una o più categorie, ma deve sostenere indirettamente tutta la comunità patrimoniale, in linea con i principi UNESCO, per attività di formazione e capacity building per l'intera comunità dei liutai. A tal proposito si veda il riferimento specifico alle singole azioni del Piano di Salvaguardia.
Il Piano di Salvaguardia' è il piano strategico dedicato alla comunità patrimoniale. La lettura del Piano di Salvaguardia a opera del Comune è essenzialmente legata alla sua componente culturale, declinata in diversi ambiti e con diverse relazioni tra i soggetti della comunità e le istituzioni. Il Comune svolge un lavoro di analisi e di progettazione estremamente approfondito relativo ai tre ambiti individuati (coinvolgimento e attivazione della comunità, strategia di comunicazione, comunicazione e supporto specifico).
La progettazione del Piano di Salvaguardia per il Saper fare liutario tradizionale cremonese è sempre stata portata avanti con il coinvolgimento della intera comunità patrimoniale, delle rappresentanze, del Consorzio, delle istituzioni culturali. Il 'Piano di salvaguardia del saper fare liutario tradizionale cremonese' raccoglie la descrizione delle attività ed è stato depositato al Ministero della Cultura. Le attività sono documentate in tutte le relazioni di rendicontazione.
Le forme di confronto attuate sono: indagine e questionario preliminare e di customer dei partecipanti; incontri settimanali con le Fondazioni partecipate dal Comune; incontri con associazioni di categoria, Fondazioni, Camera di Commercio, istituzioni scolastiche e universitarie; presentazioni pubbliche dei corsi di formazione; interlocuzioni varie.
Dall'insediamento di questa Giunta si sono svolti 9 incontri istituzionali (2 nel 2024, 7 nel 2025/26). Le fasi di ascolto e monitoraggio prevedono la compilazione di questionari di soddisfazione dei partecipanti. L'ascolto della comunità avviene durante gli incontri e le interlocuzioni con la comunità patrimoniale, per migliorare l'offerta formativa tenendo conto delle richieste pervenute. Dopo una prima fase (secondo semestre 2024/primo semestre 2025) nella quale sono state avanzate alcune critiche avanzate da una parte della comunità ed esplicitati alcuni bisogni (quali la messa a punto degli strumenti e l'attività di conservazione e restauro) si sono condivise alcune azioni da realizzare nella proposta delle azioni del 2025, che ha portato a riscontri positivi da parte del settore. Si sta completando un'approfondita indagine di gradimento con i liutai che hanno partecipato ai corsi di formazione. Le indicazioni raccolte serviranno a migliorare le proposte per il 2026 (in fase di progettazione).
Vi sono state 5 missioni internazionali: anno 2024 Parigi; anno 2025 Osaka e Pechino (coinvolgimento Scuola Internazionale di Liuteria), Soul anno 2026 Berlino.
Intendiamo certamente proseguire con le azioni di formazione continua che collegano la pratica costruttiva al suono, mantenendo valorizzando la collaborazione con Fondazione Museo del Violino, Fondazione Ponchielli, Fondazione Stauffer, Fondazione Casa Stradivari, Conservatorio, Scuola di Liuteria, Università (Politecnico di Milano e Università di Pavia) e CrForma, in dialogo con i corpi intermedi, la Camera di Commercio e la comunità dei liutai.
Intendiamo proseguire nell'aggiornamento del piano di Salvaguardia, cercando di farne comprendere le potenzialità all'intera comunità patrimoniale, stipulando con il Mic un nuovo protocollo d'intesa. Intendiamo proseguire la valorizzazione della Collezione Carutti (Stanze della Musica del Civico museo), in accordo con il suo nuovo conservatore per momenti di formazione e di studio delle chitarre e degli strumenti a pizzico conservati. A tal proposito abbiamo stipulato un protocollo d'intesa con la Scuola Internazionale di liuteria, coinvolgendo anche il Conservatorio.
Come è noto, le azioni di salvaguardia del comparto rispetto alla contraffazione non possono essere realizzate direttamente da un ente locale: il tema è molto complesso e va affrontato necessariamente in condivisione con gli altri soggetti locali che potrebbero avere strumenti per intervenire, come la Camera di Commercio, le stesse associazioni di categoria e il Consorzio Liutai, per creare le condizioni per una base giuridica che permetta al livello locale di effettuare necessari interventi.
L'Amministrazione comunale è disponibile a sostenere politicamente gli obiettivi condivisi che si intendono individuare per la salvaguardia del comparto rispetto al problema della contraffazione, al fine di favorire azioni di tutela della proprietà intellettuale e della denominazione legata alla città di Cremona.
a.p.
© RIPRODUZIONE RISERVATA