Attualità
30 mar 2026
Niente, non ce la possiamo fare: maggioranza e opposizione a Cremona si scannano anche sulla liuteria, l'unico tema che dovrebbe unire tutti
Si fa sempre più aspro lo scontro sulla legge regionale a tutela della liuteria, un tema che dovrebbe unire ma che sta invece dividendo profondamente la politica locale.
A innescare il durissimo botta e risposta è stato il sindaco Virgilio nel fine settimana, quando ha rimarcato che, in merito alla legge regionale fortemente voluta dal consigliere regionale Marcello Ventura, "Le aspettative erano quelle di una strategia ampia e strutturata. Oggi, invece, vediamo un primo utilizzo delle risorse concentrato su un ambito limitato: circa 100 mila euro destinati in larga parte ad attività di comunicazione, tra cui la produzione di video promozionali – per oltre 30 mila euro – la realizzazione di brochure e una campagna su media internazionali. Un intervento utile, ma che rappresenta solo una parte, e non la più strutturale, del lavoro necessario".
A stretto giro, questa mattina, la replica dello stesso Ventura, che non ha risparmiato critiche al sindaco: "Trovo davvero triste che il sindaco tenti di banalizzare il lavoro svolto parlando di un semplice video o di un’operazione di marketing. Quel video, che oggi Virgilio liquida con sufficienza, è stato invece uno strumento importante per far conoscere nel mondo il marchio di autenticità degli strumenti made in Cremona, per spiegare a musicisti, collezionisti e operatori internazionali che esiste finalmente una garanzia precisa, riconoscibile e certificata. Ridurre tutto questo a qualche immagine promozionale significa non aver capito – o fare finta di non capire – quale sia il senso profondo della legge: tutelare tutti quei liutai che lavorano seriamente e che troppo spesso si sono trovati a competere con imitazioni, copie e utilizzi impropri del nome di Cremona".
Nel frattempo, sull'argomento, i consiglieri della civica novità a Cremona, Alessandro Portesani e Cristiano Beltrami, hanno depositato un'interrogazione per chiedere al sindaco di "chiarire il senso di alcune sue dichiarazioni davanti a tutto il Consiglio Comunale".
A conclusione (per il momento) di questo scambio, ecco la controreplica del sindaco Virgilio, affidata alla sua pagina Facebook.
"Se qualcuno pensa di ridurre la liuteria cremonese a una brochure o a un video promozionale, allora il punto è tutto qui: abbiamo idee profondamente diverse - scrive il primo cittadino -. In tutto questo percorso è emersa una criticità evidente: la centralità dell’iniziativa del consigliere regionale Marcello Ventura, più che della struttura regionale. Ed è un elemento di particolare gravità. A ciò si aggiunge il mancato coinvolgimento delle principali istituzioni cittadine nel processo decisionale sulla destinazione delle risorse, aspetto che avevo già evidenziato pubblicamente nel corso dell’estate".
Aggiunge Virgilio sempre con riferimento alle dichiarazioni di Ventura: "Per questo, quando si utilizzano espressioni come “remare contro”, sarebbe utile indicare con precisione a che cosa ci si riferisce, entrando nel merito delle obiezioni e delle proposte avanzate, anziché ricorrere a formule generiche. Per noi la liuteria è identità, lavoro, tradizione viva e futuro. E merita rispetto, visione e condivisione. Non operazioni di superficie".
Federico Centenari
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