Attualità
05 feb 2026
Strade provinciali e comunali ridotte a un colabrodo dopo le piogge di questi giorni: si moltiplicano le segnalazioni dal territorio
Le piogge incessanti di questi giorni, unite agli effetti delle gelate dei giorni precedenti e alle conseguenze del passaggio continuo di mezzi pesanti, non stanno lasciando affatto una bella situazione lungo le strade provinciali e comunali del Cremonese e del casalasco.
Emblematico, in particolare, lo stato in cui versa la strada provinciale 85 Bassa di Casalmaggiore, soprattutto nel tratto compreso tra Motta Baluffi e Gussola, in certi tratti paragonabile ad una “gruviera” con buche anche piuttosto profonde ed avvallamenti.
Se già in precedenza la situazione non era delle migliori, ora l’inverno, con i suoi effetti (e per fortuna che, per ora, non si è vista la neve altrimenti è facile immaginare quale sarebbe stata la conseguenza del passaggio degli spartineve).
Ne sta consegnando una ancora peggiore, con arterie a tratti paragonabili ad un colabrodo. Uno “spettacolo” che si commenta da solo, che si può tranquillamente definire imbarazzante ma, soprattutto, un pericolo notevole per la sicurezza di tutti coloro che si muovono in auto, con i mezzi pesanti e, peggio ancora, per chi percorre la strada in bicicletta o con ciclomotori.
Inutile dire che il rischio di incidenti, in queste condizioni, si fa più elevato così come è ovvio il rischio di danni ai pneumatici, alle sospensioni e alle carrozzerie.
Numerose sono le lamentele da parte di tante persone che, quotidianamente, affrontano la strada per motivi di salute ma anche per recarsi a fare commissioni o per visite sanitarie. Tutti auspicano che, quanto prima, si intervenga con le necessarie asfaltature al fine di riportare in condizioni accettabili (e transitabili) la provinciale, per il bene della sicurezza e dell’incolumità di tutti. Nel frattempo gommisti e carrozzieri “ringraziano”.
Eremita del Po
Paolo Panni
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