Attualità

28 apr 2026
Allevamento

Vuoi vedere che finalmente non si nasconde più la polvere sotto il tappeto? In Regione un incontro sul rapporto tra la zootecnia e l'inquinamento padano

Il segnale è importante. Sì, perché finalmente la Regione Lombardia non fa finta di niente e, quantomeno, accoglie il confronto. "Zootecnia, ammoniaca e qualità dell'aria. Soluzioni e prospettive" è il tema dell'incontro che si terrà mercoledì 29 aprile, dalle 10 alle 12.45 presso il Consiglio Regionale a Milano.

Chi si è documentato in questi anni o chi ha anche soltanto letto l'inchiesta in otto parti che Cremona Libera ha pubblicato (trovate tutti gli articoli in questa sezione) sa quanto l'allevamento intensivo sia determinante nella formazione dell'inquinamento che attanaglia la Pianura Padana. Non l'unica causa, ma una delle principali cause. E l'ammoniaca, in tutto questo, è un elemento fondamentale.

Il solo fatto che in Regione si tenga un incontro titolato "Zootecnia, ammoniaca e qualità dell'aria. Soluzioni e prospettive", con quella parola, "soluzioni" (importante nella misura in cui sottintende che vi sia un problema), è un passo avanti non trasucrabile.

L'iniziativa, è giusto specificarlo, è stata promossa dal consigliere regionale di Cremona, Marcello Ventura, Presidente della IV Commissione Attività Produttive.

 "Sarà un confronto tra istituzioni - si legge nella nota di presentazione -, allevatori e imprese sulle emissioni di ammoniaca e la qualità dell'aria, con focus su soluzioni scientifiche, concrete e disponibili per il settore zootecnico".

Interverranno, tra gli altri, Francesco Lollobrigida, Ministro dell'Agricoltura e della Sovranità alimentare, Carlo Fidanza, Europarlamentare e coordinatore Commissione AGRI, Giorgio Maione, Assessore Regionale all'Ambiente, Alessandro Beduschi, Assessore Regionale all'Agricoltura, Alessandro Cantoni, Presidente Commissione Ambiente, e Giovanni Malanchini, consigliere regionale, Membro Comitato Europeo delle Regioni.

Saranno presenti rappresentanti di Confagricoltura Lombardia, Coldiretti Lombardia, AIC – Associazione Italiana Coltivatori, CIA – Confederazione italiana Agricoltori, Copagri Lombardia, ANAFIBJ – Associazione Nazionale Allevatori Frisona Italiana, Bruna Alpina, Jersey, e ARA Lombardia – Associazione Regionale Allevatori.

Modera Alessandro Fantini, direttore di Ruminantia, rivista online di settore, che così presenta l'evento: "La condanna inflitta all’Italia dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea per il superamento sistematico dei limiti di inquinanti atmosferici, in particolare PM10 e biossido di azoto, ha riacceso i riflettori sulla necessità di interventi concreti e tempestivi per il miglioramento della qualità dell’aria. Un’urgenza che riguarda in modo diretto anche il comparto agricolo e zootecnico, soprattutto nelle regioni del bacino padano. In questo contesto si inserisce un’importante iniziativa della Regione Lombardia che ha organizzato un convegno istituzionale“. 

"L’iniziativa - aggiunge il giornale online -, dal taglio tecnico-istituzionale, si propone di analizzare il rapporto tra emissioni atmosferiche e attività zootecniche, con un focus specifico sull’ammoniaca, che rappresenta oggi una delle principali sfide per la zootecnia moderna, in particolare in una regione come la Lombardia, caratterizzata da un’elevata densità di allevamenti. Questo composto, derivante principalmente dalla gestione degli effluenti zootecnici, contribuisce in modo significativo alla formazione di particolato secondario, incidendo quindi sulla qualità dell’aria e sulla salute pubblica. Il convegno nasce con l’obiettivo di favorire un confronto diretto tra istituzioni, allevatori, tecnici e imprese, per individuare strategie realistiche ed efficaci, capaci di ridurre le emissioni senza compromettere la sostenibilità economica delle aziende agricole".

Annota ancora il magazine: "L’appuntamento del 29 aprile rappresenta un momento strategico per delineare le future linee guida del settore zootecnico in materia di sostenibilità ambientale. In un contesto normativo sempre più stringente e alla luce delle criticità evidenziate a livello europeo, questo evento rappresenta un’occasione concreta per costruire un percorso condiviso, basato su dati scientifici e soluzioni applicabili, in grado di accompagnare la zootecnia lombarda verso standard emissivi sempre più sostenibili".
 
Poca cosa? Si vedrà. Ma già solo il fatto che si cominci a parlarne apertamente e che su questo tema - un tempo tabù assoluto - si inizino a tenere incontri è un segnale importante.

Galleria fotografica

Guarda le immagini a scorrimento (clicca sulla foto per ingrandire)

Federico Centenari

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni l’informazione indipendente

Abbiamo rinunciato alla convenienza.
Non alla verità.
SOSTIENICI

Iban SCRIPTORIA S.R.L. IT77I0200854731000107336374

Tutti gli articoli