Cultura
17 giu 2026
Confartigianato Imprese entra a far parte dei Soci Sostenitori della Fondazione Museo del Violino. Trabucchi: "Scelta naturale e coerente con la nostra storia"
Confartigianato Imprese Cremona è Socio Sostenitore del Museo del Violino. A darne notizia è lo stesso Museo del Violino attraverso una nota stampa.
"La liuteria cremonese - si legge - è un patrimonio culturale esteso, diffuso, denso, stratificato e inscritto nel territorio. Il Museo del Violino e le botteghe dei Maestri sono poli imprescindibili per una narrazione organica. A questo dialogo quotidiano e necessario dà forza l’ingresso di Confartigianato Imprese Cremona tra i Soci Sostenitori della Fondazione Museo del Violino. Si rinnova una sinergia che, già in passato, ha permesso la promozione di concerti e l’esposizione del violoncello Chigiano, 1682, di Antonio Stradivari. Si rinsalda, inoltre, un legame forte con il territorio. Confartigianato, infatti, celebra ottant’anni di storia, intrecciati a quella della città, delle sue imprese, delle sue famiglie".
“Entrare a far parte della Fondazione Museo del Violino come Soci Sostenitori rappresenta per Confartigianato Imprese Cremona - osserva il presidente Stefano Trabucchi - una scelta naturale e coerente con la nostra storia. Da ottant’anni siamo al fianco degli artigiani e delle imprese che custodiscono e tramandano saperi, competenze e tradizioni che rendono unico il nostro territorio. La liuteria cremonese è uno dei simboli più alti di questa eccellenza: un patrimonio vivo, riconosciuto nel mondo, che nasce dal lavoro quotidiano dei Maestri e dalla capacità di innovare nel rispetto della tradizione. Rafforzare la collaborazione con il Museo del Violino significa contribuire a valorizzare non solo un’eredità culturale straordinaria, ma anche il ruolo dell’artigianato come motore di sviluppo, identità e futuro per Cremona e per le nuove generazioni."
“L’ingresso di Confartigianato Cremona nella Fondazione come Socio Sostenitore – commenta Virginia Villa, direttrice del Museo del Violino – è motivo di particolare soddisfazione. Pone in relazione due espressioni di una identità culturale, custodi di un patrimonio materiale e immateriale a un tempo. In passato una sensibilità comune ha ispirato collaborazioni molto positive. Grazie a queste sinergie con gli attori del territorio si concretano azioni di co-progettazione, in cui museo e imprese locali, soprattutto se attive nel settore della liuteria, sono sempre più collettori di esperienze e competenze. Il Museo, inoltre, promuove da sempre azioni di carattere culturale, scientifico e divulgativo mirate a suscitare un modo nuovo di guardare ai mestieri d’arte: perché senza di essi, senza l’apporto dei Maestri, l’eccellenza stessa su cui storicamente si basa il sistema cremonese sarebbe messa in crisi".
Conclude Villa: "Con questa collaborazione vogliamo sottolineare una volta in più che le competenze alto artigianali sono un giacimento culturale prezioso, un’espressione dell’autenticità dei luoghi, un vantaggio competitivo impossibile da replicare."
a.p.
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