Cultura
06 mag 2026
I quartieri si tingono di giallo: vanerdì 8 maggio al Cascinetto prende il via la rassegna culturale organizzata da Comune e Porte Aperte Festival
Venerdì 8 maggio, grazie alla collaborazione tra il Servizio Quartieri e Reti di Comunità del Comune di Cremona e l'associazione Porte Aperte Festival (PAF), torna Quartieri in Giallo, la rassegna che porta il romanzo poliziesco e la cultura di prossimità nei luoghi della vita quotidiana, rafforzando il senso di comunità e valorizzando gli spazi di socialità.
Il primo incontro, in programma alle ore 18:00, nella Sala Maffi della Cascina Cascinetto (Quartiere 11 – Cascinetto - Villetta - Concordia) vedrà la presentazione del libro La gang delle 3B di Massimo Lugli (Newton Compton Editori). L'autore dialogherà con Beatrice e Marco Tanzi. Ricostruzione romanzata di un momento cruciale nella trasformazione della criminalità urbana italiana, da una forma disorganica ad una più organizzata, influenzata da modelli internazionali, il libro di Massimo Lugli è ambientato nella Roma degli anni Settanta.
La rassegna Quartieri in giallo rappresenta una scelta precisa dell'Amministrazione: realizzare eventi culturali fuori dai luoghi tradizionali costruendo occasioni di incontro nei quartieri, riconoscendoli come presìdi fondamentali di relazione, partecipazione e vita collettiva. Piazze, cascine, centri civici e spazi di aggregazione diventano così luoghi vivi, capaci di generare connessioni e rafforzare il tessuto sociale.
L'appuntamento di venerdì 8 maggio è un invito a vivere il quartiere come spazio di comunità, riscoprendo il valore della prossimità attraverso la cultura e la partecipazione.
"La rassegna 'Quartieri in Giallo' si inserisce in una visione di città policentrica, in cui la cultura è diffusa e accessibile, e dove ogni quartiere può essere protagonista attivo. Non solo eventi, ma momenti di condivisione che contribuiscono a costruire comunità più coese e inclusive - dichiara Francesca Romagnoli, vicesindaca con delega ai Quartieri e Reti di Comunità -. Portare il Porte Aperte Festival nei quartieri significa riconoscere che la cultura è uno strumento potente di coesione sociale. Significa investire nei luoghi della quotidianità, dove nascono relazioni e si costruisce il senso di appartenenza. Con 'Quartieri in Giallo' vogliamo rafforzare questi legami, creando occasioni di incontro diffuse e accessibili, capaci di rendere ogni quartiere sempre più vivo e partecipato".
Galleria fotografica
Guarda le immagini a scorrimento (clicca sulla foto per ingrandire)
a.p.
© RIPRODUZIONE RISERVATA