Cultura
17 giu 2026
Monteverdi Festival: si entra nel vivo con il secondo fine settimana di appuntamenti, e domenica 21 la giornata conclusiva si aprirà all'alba
Il Monteverdi Festival entra nel vivo con il suo secondo fine settimana. Venerdì 19 giugno al Teatro Ponchielli (ore 20.30) andrà in scena una prima assoluta in tempi moderni, un grande esperimento di ricostruzione testuale: Le nozze di Teti e Peleo, opera dell'allievo prediletto di Claudio Monteverdi, Francesco Cavalli, che torna a parlare al pubblico del Festival dopo 387 anni di attesa.
Quella che Cavalli stesso chiama festa teatrale, a 350 anni dalla sua morte, rivive sul palcoscenico del Teatro Ponchielli con la perizia ricostruttiva e interpretativa di Antonio Greco.
Il progetto registico è di Petra Deidda, regista che restituirà alla storia tutto il suo impatto emotivo. Tra gli interpreti, i giovani vincitori e partecipanti del Concorso Cavalli e Monteverdi Competition 2025.
Il Monteverdi Festival è anche luogo di formazione e crescita artistica, alle ore 18.00, nella ex Chiesa di San Vitale (ingresso gratuito), i giovani talenti della Monteverdi Academy presenteranno “Recitar cantando”, progetto ideato da Maria Paola Viano insieme a Roberto Cascio, dedicato ai madrigali monteverdiani.
Dopo il successo della prima torna L’incoronazione di Poppea, sabato 20 giugno (ore 20.30). Tornerà in scena l’intricata storia di amore e potere di Nerone e Poppea nella visione registica di Roberto Catalano.
Sul podio Paul Agnew alla guida de Les Arts Florissants. Nei ruoli principali Maayan Licht (Nerone) e benedetta Torre (Poppea). Alle ore 18.00, all’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino, un raffinato omaggio ad Alessandro Stradella con il soprano Silvia Frigato e Andrea De Carlo, cultore del repertorio del compositore di Nepi.
La giornata conclusiva, domenica 21 giugno, si aprirà all’alba. Alle ore 5.30, nel Cortile dei Canonici, il pubblico sarà invitato a celebrare il solstizio d’estate in un’atmosfera intima e poetica, accompagnato dalle sonorità del liuto di Roberto Cascio.
Nel pomeriggio, alle ore 16.00, il Teatro Ponchielli ospiterà la seconda rappresentazione de Le nozze di Teti e Peleo. A chiudere il Festival, alle ore 21.30, un grande concerto di festa affidato al controtenore Carlo Vistoli, interprete di straordinaria intensità comunicativa. Un programma dedicato alle più celebri arie di Monteverdi, Cavalli, Cesti e Stradella trasformerà il Teatro in un autentico tributo alla grande tradizione musicale del Seicento.
Per tutta la settimana proseguiranno inoltre incontri di approfondimento, laboratori, audizioni con strumenti antichi al Museo del Violino e una nuova iniziativa dedicata ai più piccoli: Un’Odissea di Emozioni: Ulisse tra Onde e Affetti, percorso di letture ad alta voce e laboratori creativi per bambine e bambini dai 7 ai 10 anni, in programma il 20 giugno alle ore 10.30 presso la Piccola Biblioteca di Cremona (info e prenotazioni: 334 3510540 – prenotazioni.pb@comune.cremona.it).
I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Ponchielli e online su vivaticket.com.
a.p.
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