Cultura
14 mag 2026
Un progetto pensato e voluto per la sala concerti del Museo del Violino: mercoledì 20 sul palco la straordinaria cantante e pianista Olivia Trummer
Un concerto ideato per CremonaJazz ma soprattutto modellato sulle caratteristiche fisiche e acustiche dell'Auditorium del Museo del Violino.
Tutto questo grazie alla vasta cultura musicale di Olivia Trummer, cantante e pianista jazz che vanta una formazione classica e che ha pensato di realizzare un progetto per la sala concerti del Museo del Violino.
Debutta mercoledì 20 maggio alle 21 Songbook, il progetto che vede l'artista tedesca al centro di un gruppo comprendente un quartetto d'archi (Eleonora Matsuno violino, Massimiliano Canneto violino, Elena Favilla viola, Chiara Torselli violoncello) e con il feauturing del contrabbassista Makar Novikov.
Per celebrare il ventennale dalla sua prima pubblicazione Olivia Trummer presenta un accurato best of delle proprie composizioni in una versione molto speciale, sfogliando il suo personale songbook come se fosse un diario. In una versione del tutto nuova, il pubblico potrà assistere a un'accurata scelta tra le sue composizioni più originali, coinvolgenti e stimolanti, ciascuna delle quali ha una storia da raccontare.
I biglietti sono in vendita a 35 euro al Museo del Violino (tel 0372 080809) oppure in internet su Vivaticket.
Il ridotto per studenti costa 12 euro (settori F/G).
OLIVIA TRUMMER
Nata a Stoccarda in una famiglia di musicisti, ha iniziato a studiare pianoforte classico all'età di tre anni e presto, senza conoscere ancora nulla del jazz, si è appassionata anche alla composizione e all'improvvisazione, per i primi anni esclusivamente a orecchio, non sapendo ancora leggere la musica.
Affidarsi esclusivamente alla sua memoria durante l'apprendimento e l'esecuzione della musica, che si trattasse di opere di Bach, Mozart, Ravel o dei suoi primi pezzi originali, l'ha ispirata a sviluppare la capacità come compositrice di creare melodie “immediatamente memorizzabili” (come notato nella rivista britannica Jazzwise).
Dopo essersi laureata con lode sia in jazz che in pianoforte classico presso l'Università di Musica di Stoccarda, le è stata assegnata una borsa di studio DAAD, che le ha permesso di conseguire un Master presso la Manhattan School of Music di New York. Arrivata come studentessa nella Grande Mela all'età di 22 anni, con già due album strumentali pubblicati a suo nome, ha iniziato a esplorare un altro lato del suo talento, che presto sarebbe diventato parte essenziale della sua identità musicale: la sua voce.
Da allora, Olivia continua a coltivare contemporaneamente ciascuna di queste parti, eseguendo musica classica e repertorio jazz, componendo a volte anche per piccole orchestre, scrivendo canzoni e cantando in tre lingue. Dopo 10 album pubblicati, che hanno riscosso un grande successo sia dal pubblico internazionale che dalla stampa, Olivia Trummer è arrivata alla ribalta come un'artista unica nel suo genere che continua a sorprendere l'ascoltatore.
Attiva in tutto il mondo, si è esibita come solista e bandleader in luoghi come la Carnegie Hall (NYC), la Konzerthaus di Berlino, il Porgy&Bess di Vienna, la National Concert Hall di Dublino e in festival come il Jazz Fest London, Umbria Jazz, il JazzFest Bonn, il Jazz Open Hamburg, l'Ingolstädter Jazztage, il Galway Jazz Festival o il Ludwigsburg Festival. Ha lavorato e condiviso il palco con artisti come Eric Clapton, Bobby McFerrin, Jimmy Cobb, Fabrizio Bosso, Mario Biondi, Luciano Biondini, Gabriele Mirabassi, Tim Garland, Wolfgang Haffner, Caecilie Norby, la DR Bigband, la NDR Bigband.
Foto tratta da https://www.oliviatrummer.de/press-photos
a.p.
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