L'intervento

11 lug 2026
Tanta Robba Festival

Grandi eventi, la maggioranza replica: "Perché si mette in dubbio la trasparenza di un percorso chiaro? Come operava la giunta Perri con le Corde dell'Anima?"

Tiene ancora banco la polemica innescata nelle scorse settimane dal centrodestra sui grandi eventi organizzati dal Comune di Cremona. Nel "mirino", in particolare, il Tanta Robba Festival e la più ampia rassegna "Forte Fortissimo".

Alle dichiarazioni della consigliera Maria Vittoria Ceraso a seguito della seduta della Commissione Vigilanza (qui l'articolo) replicano ora i consiglieri del sentrosinistra che fanno parte della stessa Commissione Vigilanza, ossia Lapo Pasquetti, Marialuisa D'Ambrosio, Marco Galli, Giovanni Gagliardi, Mattia Gerevini, Carlo Giussani, Riccardo Merli.

Di seuito il testo integrale dei consiglieri del centrosinistra.

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Forte Fortissimo – spring – summer festival 2026" è stato l'oggetto di una Commissione Vigilanza convocata dalla Presidente Cappelletti nel pomeriggio del 9 c.m.

La censura mossa da parte della Consigliera proponente, Maria Vittoria Ceraso è "la presunta illegittimità degli atti con i quali il Comune di Cremona avrebbe finanziato le politiche culturali e musicali della città con una cifra di oltre 350.000 euro, senza un bando pubblico, ma operando scelte del tutto discrezionali".

In primis, l'accusa di illegittimità è stata respinta vigorosamente da parte dei tecnici comunali responsabili del Settore.

In Commissione, le dirigenti, Dr.ssa Bondioni e Dr.ssa Milo, hanno illustrato con dovizia di particolari come la costruzione del programma musicale sia avvenuta nel pieno rispetto della normativa (art. 12 l. 241/90), attraverso protocolli di intesa per i progetti presentati allo sportello musica dalle varie associazioni, nel rispetto dei criteri fissati da un regolamento comunale del 1991 (quindi non certamente costruito ad hoc), come previsto dall'art. 12 l. 241/90.

La dirigente Dr.ssa  Bondioni ha solo espresso il proprio parere dicendo che forse quel regolamento andrebbe oggi modificato per adeguarlo alle nuove normative, cosa che gli uffici stanno già facendo con un procedimento già in corso da tempo.

Ma tutto è avvenuto in maniera trasparente e nel rispetto di leggi e regolamenti.

Ci chiediamo, il medesimo procedimento amministrativo seguito dall'amministrazione Perri, di cui la Consigliera Ceraso faceva parte, che assegnava però a un unico soggetto privato (non una associazione, ma soggetto commerciale) cifre nell'ordine dei 200mila euro per organizzare un solo evento, "le Corde dell'Anima"?

Oggi, in tutta Italia, il modello dei grandi eventi monopolizza il mercato dell'offerta musicale mettendo in difficoltà i produttori di più piccole dimensioni ed escludendo dalla fruizione dell'offerta musicale e culturale tutta una fascia di pubblico che non può permettersi di pagare biglietti di ingresso che si aggirano tra i 100 e i 150 euro a serata. Cremona, orgogliosamente, ha deciso di andare in direzione contraria.

La differenza con il percorso seguito dall'attuale amministrazione è lampante: oggi esiste uno sportello pubblico, Ufficio Musica ed eventi, aperto a ricevere i progetti culturali di tutti gli operatori del settore, associazioni e privati; oggi 350mila euro sono serviti per erogare contributi a ben 15 eventi anche di più giorni che hanno arricchito il contesto culturale cittadino, molti dei quali, importanti e di grande richiamo per i giovani, completamente gratuiti con un processo di vera democratizzazione della cultura e dello spettacolo (contro 200mila euro a un solo soggetto privato, che assorbiva la quasi totalità delle risorse del settore).

La domanda è questa: perché oggi si mette in dubbio la trasparenza di un percorso perfettamente chiaro? Come operava la giunta Perri 2013 con le corde dell'anima? Con quali criteri veniva attribuito il lauto contributo al solo soggetto privato?

Ciò che la Minoranza finge di non capire è che il Comune di Cremona non ha finanziato un Festival del valore di 350.000 euro, come insiste nel volerlo definire la consigliera proponente.

La minoranza ignora che a Cremona è stato istituito l'Ufficio Musica col compito precipuo di fornire un sostegno operativo-tecnico-economico a quelle associazioni del Terzo Settore che – nel rispetto del Regolamento comunale del 1991 ancora vigente, della normativa statale, nonché  in totale aderenza ai principi di trasparenza, uguaglianza, parità di trattamento, economicità – cerca di sviluppare le risorse territoriali, dare voce ai loro stessi volontari, capaci di coinvolgere il pubblico più giovane, di intercettare quei segmenti di utenza che diversamente non troverebbero soddisfazione.

Ma un obiettivo importante, Cremona se l'è dato. L'Ufficio Musica è uno sportello aperto a tutti. Il vaglio dei progetti viene fatto dopo una istruttoria tecnica e una verifica della esistenza delle finalità di interesse generale, nonché della congruità e della sostenibilità dei contributi richiesti.

Con le Associazioni che hanno contribuito a formare il titolo "Forte Fortissimo" sono stati stipulati dei Protocolli.

Oggi l'offerta musicale, totalmente gratuita, è un importante tassello della più vasta offerta culturale, veramente universale e democratica che Cremona è riuscita a dare a tutti i suoi cittadini.

 

(La foto in alto è tratta dalla pagina Facebook ufficiale del Tanta Robba Festival)

redaz.

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