L'intervento
05 lug 2026
Dal 9 luglio all'ospedale di Crema ecografie alle anche dei neonati solo in casi specifici. Rifondazione Comunista: "Scelta grave e inaccettabile"
Come Partito della Rifondazione Comunista riteniamo grave e inaccettabile la scelta di ASST Crema di non erogare più, a partire dal 9 luglio prossimo, un servizio essenziale qual è l’ecografia alle anche a tutti i neonati, ma solo a coloro per cui lo si ritenga necessario sulla base dei primi accertamenti.
Al di fuori di questi casi, i neogenitori cremaschi verranno d’ora in poi indirizzati verso gli ospedali di Casalmaggiore e Vigevano o, qualora non volessero percorrere lunghe distanze chilometriche, dal privato.
Ancora una volta assistiamo ad una progressiva privatizzazione della sanità lombarda che garantisce anche i servizi essenziali solo a chi può permettersi di pagarli.
Nel denunciare questa situazione sempre più intollerabile, chiediamo ai consiglieri regionali espressione della provincia di Cremona Piloni, Vitari e soprattutto Ventura, in quanto componente della commissione Sanità all’interno del consiglio regionale, di far sentire la loro voce presso la Giunta Regionale affinché sia garantito a tutti i cittadini un servizio sanitario pubblico, gratuito e di qualità.
Noi non staremo a guardare e continueremo a batterci perché la salute resti un diritto e un privilegio.
Francesca Berardi e Simone Antonioli (Co-Segretari PRC Federazione di Cremona)
Beppe Bettenzoli (Segretario del Circolo PRC “Peppino Impastato” di Crema)
Simone Frontoni (Coordinatore Gruppo Sanità Circolo PRC “Peppino Impastato” di Crema)
Segreteria Rifondazione Comunista Cremona
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