Attualità

19 mar 2026
Ambulatorio Boschetto

Le cure si avvicinano ai cittadini: dal 24 marzo al via la sperimentazione dell'Ambulatorio infermieristico di prossimità al Boschetto

Un servizio più vicino ai cittadini, capace di intercettare i bisogni di salute nel quotidiano e accompagnare le persone nei percorsi di cura. Nasce con questo obiettivo, in via sperimentale, l’Ambulatorio infermieristico di prossimità attivato nei locali del Centro Civico Boschetto (via Isidoro Bianchi 2/A), inaugurato nel pomeriggio di giovedì 19 marzo.

Il nuovo servizio sanitario di prossimità nasce dal confronto tra il Comune di Cremona e l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale (A.S.S.T.) di Cremona per attivare il servizio degli Infermieri di famiglia e Comunità (IfeC) e sarà attivo all’interno del Centro Civico del quartiere Boschetto e rappresenta un importante presidio territoriale dedicato alla prevenzione, all’orientamento sanitario e al supporto delle persone più fragili, rafforzando la rete dei servizi di comunità. L’ambulatorio situato nel Centro Civico del quartiere Boschetto, ospitava già l’ambulatorio di un medico, è stato recentemente ristrutturato dal Comune con la creazione di un accesso indipendente. 

Per l’occasione l’ambulatorio è rimasto aperto sino alle ore 18:30 a disposizione dei residenti del quartiere ai quali gli infermieri di famiglia e l’assistente hanno illustrato le attività e fornito informazioni.

Il nuovo ambulatorio – che sarà attivo dal 24 marzo 2026 - è un presidio territoriale che rafforza la sanità di prossimità, offrendo informazione, assistenza, monitoraggio e educazione sanitaria direttamente nel contesto di vita delle persone. Fulcro del servizio è l’Infermiere di famiglia e comunità (Ifec), che opera a stretto contatto con i cittadini, in particolare con fragili, anziani e pazienti cronici. La sua attività integra assistenza, prevenzione e orientamento ai servizi, in raccordo con medici di medicina generale, assistenti sociali e altri professionisti.

Questo ambulatorio nasce per essere un punto di riferimento accessibile e concreto per i cittadini – spiega Rosa Sora, coordinatrice IfeC – dove è possibile monitorare i parametri vitali, ricevere educazione sanitaria e supporto nella gestione delle patologie croniche, con un approccio continuativo e di prossimità. L’accesso è diretto (senza prenotazione) nei giorni di martedì dalle 8:30 alle 12:30 e venerdì dalle 14:30 alle 18:30”.

Tra le attività offerte: rilevazione dei parametri vitali (pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione, temperatura e glicemia), valutazione dello stato di salute, educazione ai corretti stili di vita, supporto nella gestione di patologie come diabete e ipertensione, oltre alla promozione di campagne vaccinali e screening.

LA DIMENSIONE SOCIALE DELLA CURA

Un servizio che guarda anche alla dimensione sociale della cura, favorendo il collegamento con la rete territoriale e supportando i percorsi di assistenza domiciliare. “L’obiettivo è duplice: facilitare l’accesso alle cure e prevenire situazioni che potrebbero evolvere in ricoveri evitabili – aggiunge Gianmario Pedretti - migliorando la qualità della vita delle persone e rafforzando la rete dei servizi sul territorio”. 

Il Direttore Generale dell’ASST di Cremona Ezio Belleri sottolinea il valore della sperimentazione: “Questo progetto rappresenta un passo concreto verso una sanità sempre più di prossimità grazie alla collaborazione con il Comune di Cremona. L’obiettivo è intercettare precocemente i bisogni di salute, soprattutto delle persone più fragili, portando risposte direttamente nei loro contesti di vita e riducendo la necessità di spostamenti verso le strutture sanitarie”.

La figura dell’infermiere di famiglia è inserita in modo strategico nel percorso delle cure domiciliari e nella presa in carico territoriale, rappresentando un riferimento fondamentale per un’assistenza vicina ai cittadini. “Sul territorio di Cremona e Casalmaggiore operano trentuno infermieri di famiglia attivi sei giorni su sette per dodici ore al giorno, con interventi direttamente al domicilio - precisa Belleri -. Attualmente gli assistiti, su tutto il territorio cremose e casalasco, sono circa cinquecento”.

“In questo contesto - precisa il Direttore Socio Sanitario Giorgio Scivoletto - il nuovo ambulatorio è un luogo di ascolto, orientamento e presa in carico che facilita il collegamento con i medici di medicina generale e con la rete dei servizi sanitari e socio sanitari, rendendo i percorsi di cura più semplici, integrati e vicini alle persone. Il servizio è garantito durante tutto l’anno, senza interruzioni, anche nel periodo estivo, quando i bisogni di salute possono risultare più complessi e richiedere una presenza ancora più capillare».

L’AMBULATORIO INFERMIERISTICO DI PROSSIMITÀ IN SINTESI

DOVE: Centro Civico Boschetto
via Isidoro Bianchi 2/A
Cremona

COS’È: L’Ambulatorio Infermieristico di Prossimità è un servizio territoriale pensato per essere vicino alle persone, nel loro quotidiano. Un punto di riferimento accessibile dove ricevere assistenza, supporto e consulenza sanitaria in un contesto familiare e di comunità.

SCOPO: L’obiettivo è facilitare l’accesso alle cure e promuovere la prevenzione. L’ambulatorio sostiene le persone nella gestione delle patologie croniche, incoraggia stili di vita sani e contribuisce a migliorare la qualità della vita.

ATTIVITÀ: Presso l’ambulatorio è possibile trovare un supporto concreto e continuativo per la propria salute:
- rilevazione dei parametri vitali (pressione, frequenza cardiaca, saturazione, temperatura, glicemia)
- monitoraggio dello stato di salute nel tempo
- educazione sanitaria e promozione di corretti stili di vita
- supporto nella gestione delle patologie croniche, come diabete e ipertensione
informazione e orientamento su prevenzione, screening e campagne vaccinali

A CHI È RIVOLTO: Il servizio è rivolto a tutti i residenti del quartiere Boschetto, con particolare attenzione alle persone fragili, agli anziani e alle persone con patologie croniche. È uno spazio aperto a chiunque abbia bisogno di monitorare i parametri vitali, ricevere informazioni sanitarie o essere accompagnato nella gestione dei problemi di salute.

COME SI ACCEDE

L’accesso è libero, senza prenotazione: 
martedì dalle 8:30 alle 12:30 
venerdì dalle 14:30 alle 18:30

INFORMAZIONI
pua.cdc.cremona@asst-cremona.it

redaz.

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