Attualità

03 mag 2026
Musica spartiti Foto di wal_172619 da Pixabay

Portesani e Beltrami ancora all'attacco. Nel mirino, stavolta, Burgazzi: "Subito verifiche per il mancato coordinamento degli eventi musicali in città"

Dopo i rilievi pubblici emersi in questi giorni i consiglieri Alessandro Portesani e Cristiano Beltrami (‘Novità a Cremona’) hanno depositato un’interrogazione a risposta verbale in cui si chiede, tra le altre cose, "quali modalità si intendano garantire, per il futuro, una effettiva integrazione tra le principali istituzioni musicali cittadine, evitando disallineamenti tra programmazione e sistema".

Spiega Portesani: “Il 22 aprile 2026 all’Assessore Luca Burgazzi è stata attribuita, oltre alle deleghe agli Eventi musicali e all’Espressività giovanile, una specifica funzione di coordinamento dell’intera offerta musicale cittadina, nell’ambito della delega “Città della musica”. Tale funzione implica, per sua natura, la costruzione di una regia unitaria tra le principali istituzioni musicali cittadine, tra cui il Teatro Ponchielli, il Museo del Violino, l’Auditorium Arvedi, le fondazioni culturali e i soggetti promotori di rassegne ed eventi".

Andrebbe però aggiunto, per onore di cronaca, che è un po' difficile attendersi qualche stravolgimento concreto a fronte di una nomina, quella di Burgazzi, che risale praticamente a una settimana fa. Un po' poco, insomma, per vedere le rivoluzioni auspicate dai consiglieri di opposizione. Ma tant'è, ormai l'andazzo è quello di fare opposizione tanto per dimostrare di essere ancora politicamente in vita...

Prosegue il consigliere: "Tra le iniziative è stata concepita la rassegna “Forte, Fortissimo” che avrebbe dovuto rappresentare lo strumento di sistema, finalizzato a mettere in rete festival, associazioni, istituzioni e operatori culturali, rafforzando l’identità musicale della città e la sua attrattività. In realtà sono emerse osservazioni critiche, provenienti da autorevoli esponenti del sistema musicale cittadino, in merito alla effettiva capacità di coordinamento tra le diverse realtà”.

“In particolare – aggiunge Portesani - alla programmazione “Forte, Fortissimo”, è stata evidenziata l’assenza di iniziative riconducibili al Museo del Violino, istituzione centrale e identitaria del sistema musicale cremonese, dotata tra l’altro di un auditorium di livello internazionale e di una programmazione artistica stabile”.

Osserva Beltrami: “Per questa ragione chiediamo al sindaco di fare chiarezza e di intervenire su alcuni punti che, come ‘Novità a Cremona’ riteniamo fondamentali: quali siano, ad oggi, gli strumenti operativi concreti attivati per dare attuazione alla funzione di coordinamento dell’offerta musicale cittadina; se esista un tavolo permanente o una struttura stabile di coordinamento tra le principali istituzioni musicali della città e, in caso affermativo, con quali modalità operative; per quali ragioni, nell’ambito della programmazione “Forte, Fortissimo 2026”, non risultino integrate iniziative riconducibili al Museo del Violino; se l’Amministrazione ritenga coerente tale assetto con la funzione di coordinamento formalmente attribuita all’Assessore competente”.

Tra l’altro – conclude il capogruppo di Novità a Cremona – vorremmo conoscere nel dettaglio quali siano gli obiettivi strategici, gli indicatori di risultato e le tempistiche di attuazione della delega “Città della musica” visto che la rassegna “Forte, Fortissimo” risulta, sin dalla sua istituzione, riconducibile all’attività dell’Ufficio Musica del Comune e all’indirizzo politico dell’Assessore Luca Burgazzi.

redaz.

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