Attualità
15 apr 2026
Sanità, sistema informatico regionale in tilt 3 volte a settimana. Medici esasperati. Petizione della Federazione di Medicina Generale: in pochi giorni oltre 3.300 firme
I medici di Medicina Generale sono stanchi di lavorare in condizioni tutt'altro che ottimali. E il problema, stavolta, non è la gestione dell'emergenza causata dalla mancanza di medici di base, che coinvolge tutta la regione e colpisce anche Cremona (nella nostra provincia sono 156 i posti vacanti, come emerso nei giorni scorsi).
No, il problema è il sistema informatico regionale (SISS), che almeno tre volte alla settimana va in tilt arrecando gravi disagi per i medici di medicina generale, rallentati se non impossibilitati nell'espletamento delle loro pratiche ordinarie.
Lo ha spiegato bene un medico cremonese, che in questi giorni ha fatto appello ai suoi assistiti: “Il SISS – ha scritto in una mail – è lo strumento che utilizziamo quotidianamente per prescrivere farmaci, richiedere esami e visite specialistiche e inviare i certificati di malattia telematici. Quando questo sistema non funziona (almeno 3 volte a settimana nell'ultimo anno!), non ci è possibile svolgere queste attività in modo regolare”.
Ebbene, per protestare contro questa situazione e sollecitare un intervento della Regione, la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG), il 9 aprile ha lanciato una petizione sulla piattaforma Change.org.
Scopo della petizione è raccogliere quante più firme è possibile per sostenere la protesta dei medici di medicina generale. "Raccolta firme Contro i disservizi del SISS di Regione Lombardia" è infatti l'oggetto della petizione, che ad oggi, a pochi giorni di distanza dal lancio, ha già raccolto oltre 3.300 firme.
Ed ecco cosa scrive la FIMMG per presentare la raccolta firme: "Negli ultimi mesi, i medici di medicina generale della Lombardia hanno riscontrato gravi disagi a causa dei continui malfunzionamenti del Sistema Informatico Socio Sanitario (SISS). Questo strumento dovrebbe garantire una gestione efficiente delle prescrizioni sanitarie dei cittadini (farmaci, visite specialistiche, esami strumentali, etc..), specialmente dei pazienti fragili. Al contrario, i costanti blocchi e ritardi stanno generando inefficienze e una crescente frustrazione sia tra i cittadini che tra i medici".
"Inoltre - proseguono i medici di base -, l'inaccessibilità del sistema di posta elettronica CRS per diversi giorni ha compromesso e reso difficoltosa la comunicazione medico paziente, aumentando disagi e contenziosi. Per queste ragioni FIMMG Brescia, Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza, Pavia, Sondrio, Varese invitano a firmare questa petizione per sollecitare Regione Lombardia a risolvere tempestivamente tali criticità e garantire un sistema sanitario realmente funzionale alla tutela della salute pubblica".
Un altro segnale, tutt'altro che da sottovalutare, delle gravi carenze del sistema sanitario regionale. Carenze che hanno ovviamente ricadute pesanti su tutti i cittadini lombardi.
PER ADERIRE ALLA RACCOLTA FIRME
Chi volesse aderire alla richiesta della FIMMG firmando la petizione online, può farlo cliccando qui per raggiungere il link.
La foto è tratta dalla pagina della petizione su Change.org
Federico Centenari
© RIPRODUZIONE RISERVATA