Attualità
07 apr 2026
Medici di base, l'allarme di Piloni (Pd): "In provincia di Cremona 156 posti vacanti. Il nuovo bando certifica una carenza strutturale"
È stato pubblicato a fine marzo il nuovo bando regionale per l'assegnazione degli incarichi vacanti dei medici di ruolo unico, la figura che unifica medici di medicina generale e continuità assistenziale.
"Regione Lombardia ha aperto il bando per coprire gli ambiti carenti, con domande attive dal 1° al 20 aprile, ma i numeri dimostrano quanto sia grave la situazione – commenta il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni -: in Lombardia mancano complessivamente oltre 4.400 medici e solo nella provincia di Cremona i posti vacanti sono 156, 77 nel cremasco e 79 nel cremonese e casalasco".
Aggiunge il consigliere: "Il nuovo bando riguarda il cosiddetto medico di ruolo unico che ricomprende i medici di famiglia e la continuità assistenziale, ma il punto è che questo modello parte già con una carenza enorme e il rischio è che questo bando non basti. Se le condizioni di lavoro restano quelle attuali, molti posti continueranno a rimanere scoperti".
"Siamo di fronte a un problema strutturale – prosegue Piloni – che non si risolve solo con un bando. Negli ultimi anni la medicina territoriale è diventata sempre meno attrattiva: carichi burocratici elevati, isolamento professionale e condizioni di lavoro difficili stanno allontanando i giovani".
Per il consigliere del Pd "serve un cambio di passo, sia a livello nazionale che regionale: bisogna investire sulla formazione, aumentare le borse di studio e soprattutto migliorare le condizioni di lavoro dei medici, anche attraverso il rafforzamento delle case di comunità e del lavoro in équipe".
"Se non si interviene in modo serio – conclude Piloni – il rischio è che interi territori, soprattutto quelli più periferici, restino scoperti. Il medico di base è il primo presidio della sanità pubblica: senza di lui, tutto il sistema va in difficoltà".
redaz.
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