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16 mar 2026
FOTO INSEGUIMENTO

Spino d’Adda, auto scappa all’alt: dopo un inseguimento di 15 km, gli occupanti sono stati bloccati dai Carabinieri. Un arresto e due denunce

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno arrestato un uomo di 45 anni, senza fissa dimora e con precedenti di polizia a carico, perché ritenuto responsabile di fuga pericolosa all’alt e false attestazioni a pubblico ufficiale. Altri due uomini di 33 e 23 anni, senza fissa dimora e irregolari sul territorio nazionale, sono stati denunciati per la violazione delle norme sull’immigrazione.

In provincia di Cremona si tratta della primo caso di applicazione del nuovo reato di fuga introdotto dall’ultimo Decreto Sicurezza, entrato in vigore il 25 febbraio 2026, che ha modificato l’articolo 192 del codice della strada, inserendo il comma 7 bis che, nel caso di fuga con veicolo tale da mettere i pericolo l’altrui incolumità, è punito con la reclusione da sei mesi a 5 anni e con sanzioni accessorie sulla patente e sul veicolo.

La sera del 15 marzo, poco prima delle 22.30, una pattuglia della Radiomobile di Crema si trovava sulla SP 415 nel comune di Spino d’Adda e ha notato un’auto, con tre persone sospette a bordo, che viaggiava in direzione di Milano. Hanno seguito l’auto, poi hanno intimato l’alt.

Il conducente ha finto di fermarsi, ma quando ha visto i militari scendere dal mezzo di servizio, è ripartito a forte velocità, dando vita a una pericolosa fuga con sorpassi azzardati e spostamenti sulla corsia opposta di marcia per evitare di essere affiancato dai Carabinieri. L’auto ha attraversato alcuni incroci semaforici con luce rossa nel centro abitato di Zelo Buon Persico (LO), creando evidentemente pericolo. Ha continuato la corsa sulla SP 415, ma i Carabinieri di Peschiera Borromeo (MI), allertati dalla centrale operativa di Crema, hanno rallentato il traffico nei pressi di una rotatoria di Settala, costringendo il veicolo a fermarsi tra le auto.

A quel punto, sono stati circondati dai Carabinieri di Crema e Peschiera Borromeo e fermati prima che potessero scappare a piedi. Definitivamente bloccati, i militari hanno accertato che il veicolo era stato noleggiato da altra persona e che i tre uomini erano sprovvisti di documenti. Sono stati perquisiti, come anche l’auto in uso. Il 45enne e stato trovato in possesso nel complesso di 2,5 grammi di hashish e marijuana, mentre sull’auto sono stati trovati guanti, cacciavite e scaldacollo, posti sotto sequestro.

I tre sono stati accompagnati presso la caserma di Crema dove sono stati fotosegnalati. Qui i Carabinieri hanno accertato che il conducente aveva fornito verbalmente delle false generalità, modificando la data di nascita nel tentativo di non farsi identificare, mentre gli altri due erano sconosciuti e irregolari sul territorio nazionale.

Il 45enne è stato arrestato per fuga pericolosa all’alt e per false attestazioni a pubblico ufficiale, sanzionato amministrativamente per guida senza patente e segnalato alla Prefettura come consumatore di droghe. 

Il 33enne e il 23enne sono stati denunciati per la violazione delle norme sull’ingresso e sulla permanenza sul territorio nazionale e per loro sono state avviate le pratiche per l’espulsione. Il 45enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Crema e la mattina del 16 marzo è stato accompagnato presso il Tribunale di Milano dove il Giudice ha convalidato l’arresto, ha applicato la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e ha rinviato l’udienza al prossimo 13 aprile.

redaz.

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