Attualità

09 apr 2026
Santo Canale

Su decoro urbano e tutela dell'ambiente l'amministrazione è soddisfatta: "I dati lo dimostrano, rafforzato l'impegno della Polizia Locale"

Il bilancio dell'attività svolta nei primi tre mesi dell'anno, dal 1° gennaio al 31 marzo, dal reparto ambientale della Polizia Locale, fa sapere l'amministrazione attravero una nota stampa, "dimostra il rafforzato impegno per garantire il decoro urbano, nonché il presidio del territorio a tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini".

I dati sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa, questa mattina (giovedì 9 aprile) al Comando di piazza Libertà, dall'assessore alla Sicurezza Santo Canale, affiancato dal comandante Luca Iubini e dal vice commissario Matteo Tosio, responsabile del Nucleo operativo Ambientale Edilizio. Come spiegato, questi importanti risultati sono stati ottenuti anche grazie alla collaborazione con l'assessora all'Ambiente Simona Pasquali e, naturalmente, con il Settore Area Vasta, Ambiente e Transizione ecologica.

"Il tema ambientale assume sempre più rilevanza e sta molto a cuore a questa Amministrazione che ha deciso di investire sia operativamente, istituendo un apposito nucleo operativo della Polizia Locale, sia attraverso l'investimento in strumentazioni tecnologiche all'avanguardia" - ha dichiarato l'assessore Santo Canale - "Nello specifico, il Comando si è dotato di alcune foto trappole in grado di presidiare le zone dove l'abbandono di rifiuto è diventato sistematico e grazie alle quali è possibile identificare i responsabili. Anche a livello normativo, con il nuovo decreto legge, sono state introdotte significative novità sotto il profilo sanzionatorio che vanno da una semplice sanzione amministrativa pecuniaria per i casi meno gravi, passando per il fermo del veicolo, sino a raggiungere l'ambito penale".

Dopo un breve intervento da parte del comandante Luca Iubini, che ha tra l'altro sottolineato l'importanza dell'intelligenza artificiale quale strumento di aiuto all'attività svolta dalla Polizia Locale, il vice commissario Matteo Tosio ha illustrato le modalità con le quali operano gli agenti del nuovo nucleo operativo e come vengono effettuati i controlli. Di seguito, nel dettaglio, i dati di questi primi tre mesi di lavoro del Nucleo operativo Ambientale Edilizio.

Nell'arco di tre mesi sono stati effettuati 58 controlli ambientali. Si tratta di interventi di valutazione e primo contatto per situazioni di degrado urbano, igiene pubblica, controllo e verifica di segnalazioni da parte di cittadini. In sostanza sono interventi di prevenzione e risoluzione a monte di situazioni potenzialmente pericolose, ma che possono essere risolte in breve tempo attraverso contatti diretti come, ad esempio, per quanto riguarda il verde pubblico e privato. In alcuni casi possono essere emessi verbali per violazioni alle norme previste dal Regolamento del verde pubblico e privato, oppure per danneggiamenti a piante ed arredi, nonché diffide per l'attuazione di bonifiche (la mancata ottemperanza ha valenza penale) e sanzioni per occupazioni di suolo pubblico (ad esempio orti abusivi).

Sempre nello stesso arco di tempo sono stati 89 gli interventi per l'abbandono di rifiuti che sono sfociati in 4 denunce all'autorità giudiziaria tra cui una per un'impresa edile e un'altra per scarico di rifiuti pericolosi quali bombolette, batterie e olii esausti in violazione di quanto disposto dal Testo Unico Ambientale (TUA). Sono 14 le sanzioni emesse a seguito di verifiche effettuate con gli addetti di Aprica S.p.A. sempre per abbandoni di rifiuti, ma di quantità ridotte, e per mancata differenziazione (11 per rifiuti lasciati lungo la strada e 3 per mancata differenziazione/mancato conferimento di rifiuti ingombranti).

Gli agenti del Nucleo operativo Ambientale hanno elevato 5 sanzioni amministrative come conseguenza di controlli fatti su segnalazione (2 quelle per rifiuti lasciati accanto a cestini e 3 per mancata differenziazione) e 21 a seguito di controlli eseguiti in autonomia a presidio del decoro urbano (2 sempre per rifiuti lasciati per strada, 1 per mancata ottemperanza a un'ordinanza di rimozione, 2 per omessa comunicazione di presenza di amianto in abitazione, 1 per caduta di calcinacci, 1 per mancato conferimento di rifiuti ingombranti, 1 per mancata differenziazione, 2 denunce per lesioni provocati da animali e 3 verbali a carico di proprietari di cani lasciati liberi in zone pubbliche, 5 per abbandono di veicoli poi rimossi, 1 per volantinaggio su auto in sosta, oltre ad altri 3 verbali in via di perfezionamento).

Sempre in campo ambientale, da segnalare 7 controlli di animali (verifica di segnalazioni per sovraffollamento, maltrattamenti, abbandoni, aggressioni, cani lasciati liberi con gli esiti sopra riportati), e 14 per abbandono di veicoli (per le conseguenze si veda sopra). Sono stati inoltre eseguiti 9 interventi volti alla verifica delle cosiddette zone rosse, segnalate dal Servizio Ambiente ed Ecologia del Comune, in quanto soggette a frequente abbandono indiscriminato di rifiuti.

In ambito edilizio sono 10 gli interventi svolti nei primi tre mesi dell'anno, di cui alcuni congiunti per la verifica di abusi edilizi, effettuati sia su segnalazione, sia in autonomia durante la periodica attività di controllo sul territorio. Al momento vi sono 5 situazioni al vaglio per illecito amministrativo e 3 per le quali si configura un reato. Infine, il Nucleo operativo Ambientale Edilizio della Polizia Locale è stato impegnato, complessivamente, nella trattazione di 85 atti interni di natura sia amministrativa che giudiziaria (al momento sono in corso due indagini per abbandono di rifiuti pericolosi, una per abbandono di rifiuti non pericolosi, e un'altra per una discarica abusiva).

redaz.

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