Attualità

12 mar 2026
Polizia

Tra tentati e consumati, ben 54 furti nell'area garage di un condominio in via Giuseppina: indagati dalla Polizia due potenziali colpevoli

Nella mattina del 10 marzo, gli agenti della Polizia di Stato di Cremona hanno eseguito perquisizioni delegate dalla Procura della Repubblica nelle abitazioni e nei luoghi nella disponibilità di due cittadini italiani, un uomo di 55 anni e una donna di 30 anni, indagati per furto aggravato.

L'attività d'indagine svolta dalla Squadra Mobile della Questura di Cremona ha consentito, grazie anche all'analisi delle immagini dell'impianto di videosorveglianza cittadino, di individuare i due soggetti quali presunti responsabili dei 54 furti tentati e consumati lo scorso 25 gennaio nell'area garage seminterrata di un condominio sito in questa via Giuseppina, dove oggi stata rintracciata, tra l'altro, la stessa indagata.

Le perquisizioni hanno consentito di sequestrare diversi arnesi atti allo scasso (tronchesi, trapano, telecomando a infrarossi, cacciaviti, grimaldelli ecc.), nonché diversa merce provento dei furti, tra cui utensili da lavoro, bigiotteria, un orologio, indumenti, telefoni cellulari, una bicicletta ecc..

I responsabili, per giungere sul posto, avevano utilizzato un'autovettura Dacia di colore bianco, denunciata rubata e poi rinvenuta nel corso delle indagini ed al cui interno erano stati anche rinvenuti un telecomando a infrarossi e una pinza "a pappagallo" (compatibile con le effrazioni riscontrate sulle maniglie dei box).

Nel corso delle perquisizioni è stata anche rinvenuta e sequestrata la chiave di accensione della predetta auto, trovata nella disponibilità dell'uomo indagato.

L'attività investigativa della Squadra Mobile si inserisce in una più ampia azione di contrasto ai reati contro il patrimonio in provincia e sono in corso approfondimenti investigativi volti a verificare se i predetti si siano resi responsabili di altri analoghi furti.

Tenuto conto dei numerosissimi precedenti penali della coppia, il Questore della Provincia di Cremona ha adottato la misura di prevenzione dell'"Avviso Orale" nei confronti dell'uomo e del "Foglio di Via Obbligatorio" nei confronti della donna.

Si evidenzia che si tratta di fatti in attesa di giudizio definitivo e per i quali, nei confronti degli indagati, sussiste la presunzione di innocenza.

redaz.

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