Attualità
07 mag 2026
Venerdì a Sospiro l'inaugurazione del primo Centro Nazionale per il Trattamento delle Psicopatologie nell’Autismo e nelle Disabilità Intellettive
Una realtà dal respiro nazionale, se non internazionale, aprirà ufficialmente domani le sue porte alla comunità. A Sospiro, infatti, nel pomeriggio di domani, venerdì 8 maggio, verrà ufficialmente inaugurato il primo Centro Nazionale per il Trattamento delle Psicopatologie nell’Autismo e nelle Disabilità Intellettive.
Saranno presenti alla cerimonia il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, poi Francesco Vaia, membro dell'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, vari rappresentanti dell’Istituto Superiore di Sanità, della Conferenza Episcopale Italiana e della Regione Lombardia, oltre, naturalmente, ai vertici della Fondazione Sospiro.
Negli ultimi venti anni, il numero di diagnosi di disturbo dello spettro autistico è cresciuto in maniera significativa in tutto il mondo, costituendo un'emergenza socio sanitaria che necessita di risposte strutturate e altamente specializzate.
Per questa ragione, Fondazione Sospiro ETS, ben nota realtà di riferimento nel sistema sociosanitario lombardo e nazionale, risponde a tale bisogno con la creazione di un Centro Nazionale per il Trattamento delle Psicopatologie nell'Autismo e nelle Disabilità Intellettive, con dieci posti letto, offrendo percorsi terapeutici intensivi e integrati della durata massima di 12 mesi.
Con il duplice obiettivo di intervenire significativamente sulla riduzione dei comportamenti critici e di potenziare le abilità adattive e l’autonomia delle persone, oltre a dedicare una attenzione particolare alla formazione di familiari e operatori per garantire alla persona uscita dal Centro la continuità degli interventi atti a favorirne il reinserimento in contesti di vita a minore intensità assistenziale.
Un centro, quindi, unico nel panorama italiano con la peculiarità di rispondere in maniera strutturata, integrata e altamente specializzato ai bisogni delle persone con autismo e disabilità intellettive che presentano quadri psicopatologici complessi.
Il Centro Nazionale per il Trattamento delle Psicopatologie nell'Autismo e nelle Disabilità Intellettive si inserisce nella rete dei servizi promossi dal dipartimento delle disabilità della Fondazione Sospiro che, ad oggi, eroga prestazioni riabilitative e abilitative ad oltre seicento persone adulte e minori proventienti dall'intera Lombardia.
"Il completamento di quest'opera rappresenta molto più che la creazione di una nuova struttura: è una risposta concreta a un bisogno reale, rimasto troppo a lungo privo di soluzioni adeguate - dichiara Giovanni Scotti, presidente di Fondazione Sospiro -. Il Centro Nazionale è il frutto di anni di lavoro, ricerca e collaborazione con istituzioni scientifiche di altissimo profilo come l’Istituto Superiore di Sanità, varie università italiane e il Kennedy Krieger Institute della Johns Hopkins University, centro di eccellenza riconosciuto a livello mondiale".
"Ed è anche l’espressione della nostra missione - conclude Scotti -: mettere al centro la persona, valorizzarne le potenzialità e costruire percorsi di cura che restituiscano dignità, qualità di vita e prospettive future. Siamo convinti che questo modello potrà diventare un punto di riferimento non solo per l’Italia, ma anche a livello europeo".
redaz.
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