Cultura
02 mag 2026
Al via oggi le anteprime del Porte Aperte Festival. A Le Scuderie del Fico la collettiva "Oltre i confini - L’arte come incontro" e il 9 maggio arriva Leo Ortolani
In attesa della nuova edizione del PAF, sono due le nuove anteprime previste nell'arco una settimana. La rassegna Porte Aperte Festival 2026 è infatti in calendario dal 4 al 7 giugno, e a breve gli organizzatori renderanno noti i primi dettagli. Nel frattempo, ecco le due anteprime che preannunciano l'ormai consolidata kermesse artistico/culturale.
OGGI IL PRIMO APPUNTAMENTO
Presso Le Scuderie del Fico (via Plasio 21) inaugura oggi, sabato 2 maggio, alle ore 18 la mostra collettiva “Oltre i confini – L’arte come incontro”, un progetto espositivo che invita a riflettere sul superamento delle barriere, fisiche, culturali e personali, attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Promossa in collaborazione con realtà del territorio, tra cui Artisti Cremonesi e “La Manica Lunga” di Fondazione Sospiro, l’iniziativa si inserisce in un più ampio contesto di valorizzazione culturale, tra cui, per l'appunto, il Porte Aperte Festival 2026 e Cremona Contemporanea, e resterà allestita fino alla fine del mese di giugno.
IL SECONDO APPUNTAMENTO
Sabato 9 maggio alle ore 17, presso il Centro Fumetto "Andrea Pazienza" (Cremona, Via Palestro 17) si potrà invece assistere alla presentazione di "Tapum", edito da Feltrinelli Comics, con l'autore Leo Ortolani in dialogo con Andrea Brusoni e Michele Ginevra.
L’incontro prevede anche la lettura di alcune pagine a cura di Paolo Massini, Nicole Bottini e Stefano Guereschi.
"La croce al merito di guerra veniva data a tutti i soldati italiani che avessero combattuto in zona di guerra per almeno cinque mesi, o che fossero stati feriti o uccisi durante un’azione. Io l’ho presa su eBay a 20 euro."
Con queste amare parole, il fumettista e geologo Leo Ortolani presenta il suo ultimo lavoro dedicato alla Grande Guerra. Il suo classico umorismo cede il passo alla Storia e all'approfondimento umano. I protagonisti sono i soldati italiani che l'hanno combattuta e in particolare il tenente Vincenzo Mariani, uno dei tanti caduti nella battaglia del monte Ortigara, avvenuta tra il 10 e il 29 giugno 1917.
La tragedia della guerra, la sua insensatezza vengono rappresentate con grande sensibilità da Ortolani, che per questa occasione utilizza un delicato stile a mezza tinta. Dunque, dal tradizionale bianco e nero si passa ai toni di grigio, che possono evocare le mille sfumature di un momento storico poco affrontato in generale, non solo dai fumetti. Tuttavia, nonostante il sangue, le trincee, gli ordini stupidi e l'inevitabile Morte (rappresentata come personaggio) Ortolani riesce ad utilizzare in alcuni passaggi un registro ironico che addolcisce un poco la lettura.
Il fumetto è stato pubblicato da Feltrinelli Comics in grande formato con copertina cartonata.
Leo Ortolani, nato a Pisa nel 1967, è uno dei più importanti e apprezzati fumettisti italiani. Il suo esordio avviene nel 1989, quando nella collana “Spot” di Comic Art pubblica il primo episodio con protagonista quello che diventerà il suo personaggio più celebre: Rat-Man. Panini Comics pubblica le avventure del suo irriverente alter ego nella “Rat-Man Collection” dal 1997 al 2017, più volte ristampate. Per lo stesso editore si segnalano anche serie, come Matana (2021), Gli Infallibili (2024) e L’Anello dei Ratti (2025), e volumi dedicati a parodie, fra cui Star Rats (1999), Il Signore dei Ratti (2004), 299+1 (2007) e Avarat (2010). Tra le altre opere di Ortolani, Il buio in sala (2016), Cinzia (2018), Bedelia (2020), tutti editi da BAO Publishing e Dinosauri che ce l’hanno fatta (Laterza, 2020). Per Feltrinelli Comics ha pubblicato Luna 2069 (2019), Andrà tutto bene (2020), Blu tramonto (2021), l’artbook Musa (2022), la Trilogia dello spazio (2023), Tarocchi (2023), Zodiaco (2024, 2025) e Tapum (2025).
In passato ha collaborato anche con il Centro Fumetto realizzando una copertina per Bolle e alcune tessere e stampe per gli utenti del Centro.
Inoltre, l'autore ha ricevuto un importantissimo riconoscimento da parte del settore del fumetto! Leo Ortolani è infatti il Magister dell'edizione 2026 del COMICON, che si tiene a Napoli dal 30 aprile al 3 maggio. Il Magister è una figura simbolica che viene posta a guida ideale della manifestazione e che diventa protagonista assoluto di talk, eventi e soprattutto di una grande mostra retrospettiva che ripercorre la sua intensa carriera.
f.c.
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