L'intervento

05 mag 2026
Ceraso Cremona

Ceraso: "La mia proposta per abbattere i costi degli affitti e trattenere i giovani in città contrastando il calo demografico e investendo sugli universitari"

L'ordine del giorno che ho depositato oggi propone l'istituzione di una misura sperimentale per il sostegno alla locazione di giovani lavoratori e nuove famiglie. Si tratta di un contributo mensile per l'affitto per i nuovi residenti under 36, sul modello di successo sperimentato a Mantova.

Una proposta per abbattere i costi dell'abitare e trattenere i giovani in città contrastando il calo demografico e investendo sul capitale umano universitario.

I dati non lasciano spazio a interpretazioni: tra il 2019 e il 2026 Cremona ha perso circa 1.181 residenti, con un calo del 1,6% scendendo a una popolazione di circa 71.093 unità. L'età media ha raggiunto i 47,1 anni (dato 2024), uno dei valori più alti della Lombardia, superato nella regione solo dalla provincia di Pavia.

Se è pur vero che si stanno investendo ingenti risorse per consolidare la vocazione universitaria della nostra città tuttavia, senza politiche abitative mirate, si corre il rischio che tale investimento non si traduca in valore sociale ed economico permanente, poiché molti giovani, una volta terminati gli studi, sono costretti ad abbandonare il territorio anche per l'impossibilità di sostenere i costi di un'abitazione autonoma.

Il Comune di Mantova, attraverso il progetto "Benvenuti in città", ha invertito il trend decennale di decrescita, superando nuovamente la soglia dei 50.000 abitanti (dato più alto degli ultimi 22 anni).

Il progetto prevede l'erogazione di un contributo mensile di 150 euro, come bonus affitto, a favore dei single e delle famiglie che trasferiscono la residenza a Mantova. Le risorse complessivamente stanziate dal Comune ammontano a 200.000 euro, di cui 100.000 a favore della categoria Giovani under 36 e 100.000 a favore della categoria Nuovi residenti.

Nel biennio hanno preso la residenza a Mantova 118 nuclei familiari "under 36", e altri 14 "over 36" dimostrando come gli incentivi all'affitto siano una leva fondamentale per l'attrattività territoriale. Il progetto è stato rifinanziato proprio perché ha generato un aumento delle iscrizioni all'anagrafe, portando più gettito fiscale nel lungo periodo.

Inoltre mentre molte città italiane affrontano un crollo verticale delle nascite, Mantova ha mantenuto un numero di nuovi nati relativamente stabile negli ultimi anni (circa 300 all'anno nel capoluogo).

Questo perché facilitare l'uscita dei giovani dal nucleo d'origine (con il bonus esteso a 24 mesi per chi già risiede in città) accorcia i tempi per la creazione di nuove famiglie indipendenti, presupposto fondamentale per la natalità.

Tale iniziativa non deve essere intesa come mera assistenza, bensì come un investimento sul capitale umano finalizzato a generare un ritorno economico nel lungo periodo attraverso l'aumento della popolazione attiva e del relativo gettito fiscale.

Dove trovare le risorse per finanziare un tale progetto? Il recente rendiconto consuntivo del Comune di Cremona ha evidenziato un avanzo di amministrazione libero di oltre tre milioni di euro che potrebbe essere in parte utilizzato per finanziare interventi straordinari a sostegno delle giovani generazioni e della residenzialità in quanto rientrante tra le spese correnti a carattere non permanente (o non ripetitive).

L'introduzione immediata di questa misura potrebbe inoltre fungere da progetto pilota per testare e affinare i criteri di assegnazione e le modalità di gestione dei futuri alloggi previsti nel piano "Giovani in Centro", garantendo una transizione efficace verso le nuove soluzioni abitative.

Con l'ordine del giorno impegno pertanto il Sindaco e la Giunta:

1. A istituire un bando sperimentale denominato idealmente "Benvenuti a Cremona" che preveda un contributo economico mensile a fondo perduto per abbattere il canone di locazione a favore di giovani lavoratori e giovani coppie (under 36) che trasferiscano la propria residenza a Cremona o che escano dal nucleo familiare d'origine per risiedere in città.

2. A stanziare le risorse necessarie valutando la possibilità di utilizzare una quota parte dell'avanzo libero di amministrazione recentemente approvato, garantendo la copertura finanziaria per una prima fase di almeno 12-24 mesi.

3. A monitorare i risultati della misura in termini di nuove iscrizioni anagrafiche, utilizzando i dati raccolti per definire i futuri bandi di assegnazione degli appartamenti del progetto "Giovani in Centro".

4. A creare un tavolo di coordinamento che coinvolga le agenzie immobiliari del territorio e le associazioni di categoria per promuovere l'iniziativa e facilitare l'incontro tra domanda e offerta abitativa.

Capogruppo Lista civica Oggi per Domani

Maria Vittoria Ceraso

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