Attualità
17 mar 2026
“Una storia Chiara”, non solo uno spettacolo teatrale, ma un laboratorio partecipato di memoria, rielaborazione e creazione sul tema della fragilità
Non “solo” uno spettacolo teatrale, ma un laboratorio partecipato di memoria, rielaborazione e creazione condivisa sul tema della fragilità come forza. La nuova iniziativa, unica nel suo genere, ispirata al libro “Una storia Chiara - Amare di più”, scritto da papà Gianluca in memoria di Chiara Maria Galimberti, andrà in scena, sul prestigioso palco del teatro Ponchielli di Cremona giovedì 7 maggio alle ore 21. Il titolo dell’evento è “La potenza della fragilità”, sottotitolo “Inverno, sonno apparente”.
Si tratta di uno spettacolo teatrale frutto di un percorso laboratoriale che in questi mesi sta coinvolgendo decine di persone della città e del territorio. A guidarle la Compagnia dei Piccoli con il regista Mattia Cabrini e la partecipazione immancabile dell’Associazione Giorgia, realtà che Chiara Maria Galimberti frequentava e che si occupa di teatro integrato. Le musiche sono originali a firma di Tommaso e Giacomo Ruggeri, musicisti e compositori cremonesi di livello nazionale. Sul palco, per questa edizione, tre “categorie” di cittadini: sportivi, studenti e insegnanti e giornalisti.
Il 7 maggio andranno in scena, dunque, alunni e docenti delle scuole Liceo Vida, Istituto Ghisleri , Istituto Einaudi, Liceo Anguissola, Liceo Aselli, Cr Forma e giornalisti di Cr1 e CremonaOggi, Mondo Padano, Riflessi Magazine, La Provincia e Trace Studio, anche media partner dell’evento. Saranno presenti o parteciperanno alcuni atleti o tesserati di Cremonese, Vanoli e Juvi, Baskin, Bissolati, Taoyin Cremona, insieme alla campionessa olimpica di canottaggio Valentina Rodini e alla danzatrice in carrozzina Chiara Pedroni. Accanto a loro, faranno da filo conduttore gli attori della compagnia teatrale dell’Associazione Giorgia.
Un coinvolgimento straordinario che rende l’esperienza unica: non spettatori e attori, ma una comunità intera che si mette in gioco, si interroga e si esprime intorno al tema della fragilità come potenza.
Un progetto nuovo che rappresenta però anche un Atto secondo, come riportato nei sottotitoli dell’evento. Dal libro “Una storia Chiara” scritto da papà Gianluca in seguito alla morte della figlia Chiara Maria Galimberti, avvenuta il 3 novembre 2024, infatti, è già nato uno spettacolo teatrale che lo scorso anno ha riempito il teatro Filo di Cremona (sold out in tutte le quattro rappresentazioni) e il teatro Bellini di Casalbuttano.
Ora, il passaggio ulteriore con lo spettacolo partecipato “La potenza della fragilità” che è in realtà una trilogia. L’iniziativa, infatti, proseguirà anche negli anni 2027 e 2028 coinvolgendo altre categorie di cittadini in un percorso artistico ed umano di una città intera, reso possibile anche grazie al sostegno della Fondazione comunitaria e della Fondazione Battagliola.
“Lo sguardo di Chiara ci racconta il senso dell’esistenza. La sua vita, come quella di tantissimi profeti del nostro tempo, piccoli e spesso inascoltati, racconta che c’è un modo nuovo di vivere il nostro essere comunità. E poiché, come sempre, l’amore genera amore, questo progetto è un’onda di amore, passione, speranza, idee di bene. Le parole che saranno rese vive e i gesti che saranno vissuti durante la rappresentazione sono una porta sulla vita che continua. La ferita incurabile di una mancanza un po’ è curata. E, soprattutto, la comunità cresce”, il commento di Gianluca e Anna, papà e mamma di Chiara con i figli Marco e Giovanni.
Siamo tutti fragili. La forza sta nel riconoscerlo e nel mettere in comune le fragilità che, insieme, diventano forza di relazioni e di vita di comunità. Ecco il senso di questo percorso e dello spettacolo. Ecco l’insegnamento di Chiara. Che il 7 maggio, ancora una volta, diventerà potenza, e potenza collettiva.
Lo spettacolo è a pagamento. Il ricavato sarà devoluto all’Associazione Giorgia.
I biglietti sono disponibili alla biglietteria del Teatro Ponchielli a partire da martedì 17 marzo nei consueti orari di apertura (lun/ven 10 - 18; sab 10-13; tel. 0372/022.001/02) e online sul circuito vivaticket a questo link.
Platea e palchi 15 euro
Ridotto studenti 10 euro
Ridotto bambini/ragazzi dai 6 ai 12 anni 5 euro
Gratis bambini fino a 5 anni e persone con disabilità
I biglietti ridotti e quelli gratuiti non si possono acquistare online, ma è possibile prenotarli anche telefonicamente al numero 0372.022001/02 oppure tramite whatsapp al numero 0372.022001.
Posti per carrozzine - fino ad esaurimento.
redaz.
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