Attualità
15 giu 2026
Case popolari Aler: in provincia di Cremona ancora mille alloggi vuoti nonostante la richiesta. Piloni (PD): "Un fallimento per la Regione e per il Governo"
"Nel 2024 erano poco più di mille, per la precisione 1.097, e nel 2025 sono ancora 1.094. Si tratta dei numeri delle case popolari di proprietà Aler che, in provincia di Cremona, risultano vuote al 31 dicembre 2025. Un dato che non solo conferma il fallimento delle politiche per la casa della giunta lombarda e della destra che governa la Regione, ma dimostra che la situazione è sostanzialmente ferma ed è inaccettabile".
A dirlo è il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni, che commenta i dati forniti da Aler Brescia-Cremona-Mantova, richiesti attraverso un accesso agli atti per conoscere lo stato degli alloggi popolari al 31 dicembre 2025 e, nello specifico, il numero degli alloggi resi liberi, liberi e sfitti, insieme alle risorse destinate all'azienda di Cremona previste nel bilancio regionale.
"Nel dettaglio – spiega Piloni - registriamo 716 alloggi vuoti per carenze manutentive e ben 208 alloggi liberi, contro i 128 del 2024: un aumento significativo di case disponibili che, però, ad oggi non risultano ancora assegnate".
Posegue il consigliere: "Nella sola città di Cremona si contano 128 alloggi liberi e 310 sfitti per carenze manutentive, mentre a Crema gli alloggi liberi sono 22 e quelli vuoti per carenze manutentive 59. Complessivamente, nelle due città si arriva a 519 case vuote di proprietà di regione Lombardia: un numero enorme. Diminuiscono gli alloggi oggetto di ristrutturazione: erano 124 nel 2024 e sono scesi a 54 a fine 2025. Sono invece 116 gli alloggi resi liberi per disdetta".
"Non va meglio sul fronte delle risorse economiche destinate al recupero di queste case – aggiunge Piloni -. Al di là del fatto che per la maggior parte degli interventi si continua a fare riferimento a fondi stanziati tra il 2020 e il 2023, risulta una spesa di 360mila euro per il riattamento in manutenzione ordinaria di 100 case sfitte: in pratica 3.600 euro per alloggio. Ma se bastava un investimento così contenuto, perché 100 appartamenti sono rimasti inutilizzati fino ad oggi?".
"E dei quattro milioni di euro stanziati nel bilancio regionale per il triennio non si sa ancora nulla – attacca l'esponente del Pd -. Su questo continuerò a sollecitare la giunta lombarda, anche perché il precedente consiglio di amministrazione di Aler non aveva presentato alcun progetto al Pnrr per la riqualificazione delle case in provincia di Cremona".
Conclude Piloni: "Siamo di fronte a una situazione che continua purtroppo a essere drammatica e che si scontra con l'attualità. Il piano casa del Governo Meloni ricalca l'inadeguatezza delle politiche di Regione Lombardia e, inoltre, rischia di complicare la vita ai costruttori. Eppure, basterebbe concentrare le risorse sul recupero della maggior parte degli alloggi vuoti di proprietà regionale per dare una risposta concreta alle esigenze abitative che gravano anche sul nostro territorio: una risposta che il piano casa di Meloni e Salvini non offre e che la giunta regionale continua a non dare".
La foto in alto è di Mauro Gaimarri, che si ringrazia per la gentile concessione.
redaz.
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