Attualità

05 giu 2026
Infermiere

Carenza di infermieri oltre i livelli di guardia, la Regione non può minimizzare. Piloni (Pd): "Passo avanti parziale rispetto alla gravità della situazione"

Il Consiglio regionale straordinario dedicato alla drammatica e ormai insostenibile carenza di infermieri in Lombardia e voluto dalle opposizioni, si è concluso ieri a Palazzo Pirelli dopo un fitto dibattito, con l'approvazione di un ordine del giorno della maggioranza che ha recepito alcune delle proposte avanzate con un altro ordine del giorno presentato dalle opposizioni (e non approvato).

"Finalmente la Regione ha accolto alcune delle nostre richieste - dichiara il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni -. È servito un consiglio straordinario per ottenere ciò che chiediamo da anni: un piano triennale che introduce finalmente un principio di programmazione, risorse in bilancio per misure extra LEA - come voucher e borse di studio - e strumenti di welfare aziendale per aumentare l'attrattività del sistema sanitario".

Secondo il consigliere del PD, tuttavia, restano aperti nodi decisivi.

Osserva infatti Piloni: "Mancano ancora impegni concreti sui contratti della sanità privata, fermi da troppo tempo, e soprattutto non c'è alcuna richiesta chiara al Governo per aumentare le risorse destinate agli stipendi e al rafforzamento complessivo della sanità pubblica. Senza questi elementi il rischio è quello di interventi parziali e non risolutivi".

"L'ordine del giorno approvato - conclude il consigliere regionale - rappresenta quindi un passo avanti solo parziale rispetto alla gravità della situazione degli organici infermieristici in Regione Lombardia, che resta centrale nel dibattito sulla tenuta del sistema sanitario regionale".

redaz.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni l’informazione indipendente

Abbiamo rinunciato alla convenienza.
Non alla verità.
SOSTIENICI

Iban SCRIPTORIA S.R.L. IT77I0200854731000107336374

Tutti gli articoli