Attualità

05 giu 2026
Centri estivi bambini

Centri estivi nelle strutture scolastiche cittadine, l'opposizione propone un tavolo con il Terzo Settore per rafforzare l’offerta dedicata ai preadolescenti

I consiglieri comunali Jane Alquati (Lega Lombarda Salvini), Alessandro Portesani e Cristiano Beltrami (Novità a Cremona), insieme ad Andrea Carassai (Forza Italia), hanno presentato un ordine del giorno per avviare un tavolo di sperimentazione dedicato all’organizzazione dei centri estivi 2027 nelle strutture scolastiche cittadine, con particolare attenzione alla fascia dei preadolescenti.

La proposta, spiegano, "nasce dalla crescente esigenza di rafforzare i servizi estivi, fondamentali per la conciliazione tra vita familiare e lavoro, nonché per il contrasto alla povertà educativa e il benessere dei minori. In particolare, viene evidenziata una significativa carenza di attività strutturate rivolte agli studenti della scuola secondaria di primo grado, una fascia spesso poco coperta dalle attuali offerte educative e ricreative".

L’ordine del giorno impegna il Sindaco e la Giunta del Comune di Cremona a promuovere un tavolo di lavoro che coinvolga amministrazione comunale, dirigenti scolastici, rappresentanti del Terzo Settore, associazioni e Federazione Oratori Cremonesi. L’obiettivo è definire un modello operativo innovativo per l’organizzazione dei centri estivi all’interno degli edifici scolastici.

Tra i punti qualificanti della proposta:

lo sviluppo di attività specifiche per ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, tra cui laboratori educativi, sport, sostegno socio-educativo e percorsi di orientamento;

l’adozione di buone pratiche già sperimentate in altri territori, come l’Emilia-Romagna, attraverso collaborazioni istituzionali;

la definizione di criteri trasparenti di accesso per le famiglie, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità;

l’individuazione delle risorse finanziarie e organizzative necessarie, anche attraverso fondi regionali, europei e partenariati;

l’introduzione di strumenti di monitoraggio e valutazione della qualità del servizio.

È fondamentale colmare il vuoto di offerta per la fascia dei preadolescenti, garantendo proposte educative mirate e di qualità anche durante il periodo estivo - dichiarano i consiglieri firmatari -. La proposta punta a costruire un sistema integrato e sostenibile, capace di rispondere in modo concreto ai bisogni delle famiglie e dei ragazzi, valorizzando al contempo la collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio".

redaz.

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