Attualità

08 feb 2026
Alessandro Portesani

Portesani critica il sindaco Virgilio per la presa di posizione sul referendum: "Oggi dice no, ma nel 2021 sostenne il sì"

Non è un contributo neutro al dibattito pubblico, ma una presa di posizione politica netta e schierata. È una scelta legittima sul piano personale e di partito, molto meno su quello istituzionale”.

Lo scrive in una nota Alessandro Portesani, capogruppo di Novità a Cremona in consiglio comunale in merito al lungo intervento pubblicato dal sindaco Virgilio sulla propria pagina Facebook in merito al referendum costituzionale (qui l'articolo).

Un sindaco – osserva Portesani - dovrebbe rappresentare l’intera comunità cittadina e favorire spazi di confronto, soprattutto su un tema delicato come una riforma costituzionale. Qui, invece, si sceglie consapevolmente di parlare da una parte sola, utilizzando un canale personale come Facebook per fissare una linea politica chiusa, che di fatto orienta e condiziona il dibattito pubblico".

L’aspetto più rilevante di questo intervento - prosegue il consigliere - è la sua evidente contraddizione politica. Nel 2021 lo stesso Virgilio, allora vicesindaco del Partito Democratico, sostenne pubblicamente i referendum sulla giustizia, arrivando a comparire nella comunicazione dei promotori come esponente PD favorevole alla consultazione”.

Conclude Portesani: “Questo intervento, affidato a un post sui social, sembra parlare più alle difficoltà interne del Partito Democratico, oggi diviso sulla campagna referendaria, che alla città nel suo insieme. È il linguaggio di chi cerca di ricompattare una base e blindare una linea, non di chi esercita una funzione di sintesi e rappresentanza dell’intera comunità. Una presa di posizione così perentoria rischia inoltre di produrre un effetto concreto: alzare il prezzo politico di qualunque discussione o iniziativa istituzionale sul tema, trasformando il Comune da luogo di confronto a strumento di una sola linea politica”. 

redaz.

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