Attualità
30 mag 2026
Uffici di pubblica sicurezza aperti ai giovani, il Sindacato Autonomo di Polizia plaude l'iniziativa del Questore: "Una bella apertura verso la società civile"
Attraverso una nota stampa la Segreteria Provinciale di Cremona del SAP (Sindacato Autonomo di Polizia) "esprime vivo apprezzamento per la lodevole iniziativa promossa oggi dal Questore, Carlo Ambra: aprire gli uffici della Pubblica Sicurezza al mondo dei giovani".
Grazie a un patto territoriale siglato con la Prefettura, l’Ufficio Scolastico Territoriale e il Comune, i ragazzi potranno vivere un’esperienza lavorativa formativa attraverso i percorsi di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento) presso la locale Divisione Anticrimine, l’Ufficio Passaporti e l’Ufficio Immigrazione.
Un modo concreto, secondo il SAP di Cremona, "per conoscere e farsi conoscere da chi rappresenta il futuro della nostra società e, perché no, magari anche il futuro della Polizia di Stato".
"L’iniziativa - osserva il sindacato di Polizia -, che per la sua originalità può apparire persino spiazzante, rappresenta un’apertura della Polizia verso la società civile dal forte valore educativo e conoscitivo. Al contempo, questo progetto accresce il senso di responsabilità della Polizia di Stato e, nei primi sette studenti cremonesi che hanno colto questa opportunità, consolida il senso del dovere, il valore e il significato del lavoro svolto al servizio della comunità, promuovendo attivamente il concetto di sicurezza partecipata".
All’apprezzamento locale si aggiunge il commento del Segretario Nazionale del SAP, Gianpiero Timpano, che ha lodato il progetto per la sua assoluta originalità e per l'alto valore educativo, sottolineando come sul territorio nazionale non risultino precedenti di iniziative simili di alternanza scuola-lavoro all'interno delle Questure.
Timpano ha evidenziato come questo percorso persegua pienamente la linea del SAP nazionale e regionale, da tempo impegnati nell’organizzazione di numerosi convegni sulla legalità negli istituti scolastici italiani. "Si tratta di un'iniziativa – ha spiegato il Segretario Nazionale – improntata a una conoscenza diretta della Polizia di Stato che aiuta a ridurre le distanze e, talvolta, le incomprensioni che si creano nell'immaginario collettivo rispetto all’incessante e quotidiano operato delle donne e degli uomini in divisa".
redaz.
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