L'intervento

03 feb 2026
Pedulla

"La Pianura Padana paga un prezzo altissimo per le politiche dissennate dei territori, l’inquinamento e la sanità solo per i ricchi"

Domenica pomeriggio, a Spazio Comune, Il Movimento 5 Stelle si è messo in “ascolto” con un evento, tra i tanti promossi al Nord dal nostro referente nazionale per le nostre regioni e già nostro Europarlamentare: Gaetano Pedullà.

La Pianura Padana paga un prezzo altissimo per le politiche dissennate dei territori, l’inquinamento, la sanità che funziona solo per i ricchi, le prospettive per i giovani, la continua disinformazione che spinge al vedere nel nemico il migrante, lo straniero.

Inoltre, in questo periodo stiamo vivendo continui tentativi del governo centrale di “smantellare” le giuste riforme, e soprattutto adattare la giustizia non più a tutela dei cittadini, ma principalmente volta a consentire liberà di manovra ai politici “scorretti”.

Il discorso di Gaetano a Cremona è partito dalla sua personale promessa di ascolto capace e attento sui territori del nord Italia, ringraziandoci per il lavoro che i diversi gruppi territoriali operano spesso a titolo gratuito e per passione.

Vanno studiate e poi fatte diverse proposte per ciascun territorio, partendo dalle criticità da risolvere localizzate, ma anche dai grandi problemi che anche in Lombardia stanno diventando sempre più gravosi: Sanità, Sicurezza, il Diritto dell’Abitare, i Salari più Equi.

La politica oggi gioca sulle paure, facendo il gioco delle lobbies delle armi e di tutto il mondo della finanza legato a queste industrie. L’Europa oggi rappresenta una “terra di conquista” da parte dei 4 Pre-potenti, ovvero i leader degli USA, della Russia, di Israele e della Cina, in contrasto fra di loro, ma fino ad un certo punto…

Per quanto riguarda il Referendum Giustizia, per il quale siamo chiamati ad esprimerci il 22 e il 23 marzo, ne ha riassunto i punti per cui essere contrari così:
1. La Legge Nordio serve per favorire la casta politica. Il governo sopra alla Magistratura diventa un regime.
2. I costi raddoppieranno. 2 Consigli Superiori della Magistratura con tutto ciò che ne comporta, struttura, personale, pratiche, ecc.
3. I “super poliziotti” rischiano di diventare pericolosi per i semplici cittadini, ma non per chi governa e li dirige.
4. Un controllo politico istantaneo sullo svolgimento dei procedimenti e sugli esiti dei giudizi.
5. Finiranno le “correnti” della magistratura, ovvero ce ne sarà solo una.

È stato importante avere ospite il capogruppo dei consiglieri regionali Nicola Di Marco che per la prima volta è venuto a conoscere il nostro territorio.

Anche in regione, con le altre due nostre Consigliere Paola Pollini e Paola Pizzighini si dividono i compiti per aiutare i nostri territori per le diverse criticità, prima fra tutte la sanità pubblica. Ci ha raccontato, Nicola, che da un calcolo statistico in Lombardia ogni cittadino è costretto a spendere più di 1000 euro annui per cure e visite mediche, viste le lungaggini di oltre un anno nelle liste di attesa.
Altro che Lombardia Locomotiva d'Italia!

Infine con l'intervento del coordinatore di Stati Generali Clima Ambiente e Salute, oggi referente del vari comitati per il No Marco Pezzoni, abbiamo concluso con un appello ed una esortazione al massimo impegno di ciascuno dei presenti per fare arrivare l'importanza di andare a votare per questo referendum che non avrà bisogno del quorum, e che quindi ha bisogno di essere capito per andare ad esprimere il proprio dissenso ad una legge fatta per chi governa e non per la cittadinanza.

Un grande grazie a tutti i partecipanti anche di altre forze politiche, come l'amica Francesca Berardi di PRC e al gruppo al quale sono legata di "Paladine (e Paladini) per la Palestina con la rappresentante nord Italia del Global Movement to Gaza Tyna Maffezzoni e a tutti i componenti del nostro Gruppo Territoriale Movimento 5 stelle Cremona.

Paola Tacchini

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