L'intervento
02 apr 2026
Il Movimento per la riqualificazione scrive ai consiglieri comunali: "Per i rifiuti si chiede la valutazione economica. Per l’ospedale da 600 milioni no?"
In questi giorni abbiamo appreso che alcuni consiglieri comunali di Cremona hanno presentato un esposto alla Corte dei Conti e all’ANAC in merito alla gestione del servizio rifiuti, segnalando, tra i punti principali, la mancata rivalutazione della convenienza economica del servizio e l’assenza di procedure comparative.
Si tratta di un’iniziativa importante, che richiama un principio fondamentale dell’amministrazione pubblica: quando si gestiscono risorse pubbliche, soprattutto per importi rilevanti, è necessario dimostrare con atti e istruttorie che la scelta adottata sia la più conveniente dal punto di vista economico e funzionale.
Proprio per questo motivo riteniamo che lo stesso identico principio debba valere anche per la decisione più importante e più costosa mai affrontata dalla città di Cremona: la costruzione del nuovo ospedale.
Ad oggi, infatti, non risulta sia stata resa pubblica una valutazione comparativa tecnico-economica completa tra le due alternative principali: – costruire un nuovo ospedale; – riqualificare e ristrutturare l’ospedale esistente.
Il punto non è essere favorevoli o contrari al nuovo ospedale. Il punto è un altro: prima di impegnare oltre 600 milioni di euro di risorse pubbliche, è stata dimostrata in modo oggettivo e documentato la convenienza economica della scelta fatta rispetto alle alternative possibili?
È esattamente lo stesso principio che i consiglieri comunali hanno giustamente richiamato nel caso del servizio rifiuti: la necessità di verificare nel tempo la convenienza economica delle scelte amministrative e l’eventuale opportunità di procedure comparative.
Per questo motivo abbiamo inviato una lettera ai consiglieri firmatari dell’esposto relativo al servizio rifiuti chiedendo che lo stesso principio di verifica della convenienza economica e di valutazione comparativa venga applicato anche alla decisione relativa al nuovo ospedale, trattandosi di un investimento pubblico di dimensioni enormemente superiori.
Riteniamo che su decisioni di questa portata si debba discutere sulla base di dati, analisi economiche e confronti tra alternative, nell’interesse della collettività e della corretta gestione delle risorse pubbliche.
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Di seguito il testo della lettera inviata dal Movimento per la riqualificazione ai consiglieri comunali.
Gentili Consiglieri Alessandro Portesani, Mario Beltrami, Andrea Carassai, Marco Olzi, Chiara Capelletti, Luca Fedeli, Matteo Carotti, Carlalberto Ghidotti, Rosaria Compagnone,
abbiamo appreso con interesse della Vostra iniziativa di presentare un esposto alla Corte dei Conti e all’Autorità Nazionale Anticorruzione in merito all’affidamento del servizio di igiene urbana del Comune di Cremona, con particolare riferimento alla necessità di verificare nel tempo la convenienza economica del servizio e l’eventuale opportunità di procedure comparative o concorrenziali.
Si tratta di un’iniziativa che riteniamo importante e coerente con i principi di buon andamento, economicità ed efficienza dell’azione amministrativa e di tutela delle risorse pubbliche.
Proprio per questo motivo riteniamo doveroso segnalarVi che un’analoga questione si pone oggi, in modo ancora più rilevante sotto il profilo economico-finanziario, in relazione alla decisione di procedere alla costruzione del nuovo ospedale di Cremona, intervento il cui costo complessivo previsto supera i 600 milioni di euro di risorse pubbliche.
In particolare, allo stato attuale, non risulta sia stata svolta e resa pubblica una valutazione comparativa tecnico-economica completa e documentata tra le due principali alternative possibili: – costruzione di un nuovo ospedale;
– riqualificazione e ristrutturazione dell’attuale ospedale.
Si ricorda inoltre che la medesima questione era già stata formalmente sottoposta all’attenzione di tutti i Consiglieri comunali con nostra comunicazione del 26 febbraio 2026, nella quale si evidenziava la necessità di procedere ad una valutazione comparativa tecnico-economica tra le alternative progettuali, in relazione all’entità delle risorse pubbliche coinvolte.
Alla luce di quanto sopra, riteniamo che sussistano oggi i presupposti affinché tale tema possa essere oggetto di un’iniziativa istituzionale di segnalazione e approfondimento presso gli organi competenti, nell’ambito delle Vostre funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo.
Il tema, pertanto, non riguarda la scelta in sé, ma la necessità che tale scelta sia supportata da un’istruttoria comparativa oggettiva e documentata, idonea a dimostrare in modo trasparente la convenienza economica e funzionale della soluzione adottata rispetto alle alternative praticabili, soprattutto alla luce del rilevantissimo impiego di risorse pubbliche.
Si segnala inoltre che la medesima questione è stata già sottoposta dal nostro Movimento all’attenzione della Sezione regionale di Controllo della Corte dei Conti della Lombardia, nell’ambito delle funzioni di controllo collaborativo sulla corretta gestione delle risorse pubbliche. Riteniamo tuttavia che un’eventuale iniziativa assunta anche da Consiglieri comunali, nell’esercizio delle loro funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo, possa rafforzare ulteriormente l’attenzione istituzionale su un tema di così rilevante impatto economico per la città.
Al fine di agevolare eventuali valutazioni in merito, alleghiamo inoltre una possibile traccia di esposto, redatta in forma tecnica, impostata secondo criteri analoghi a quelli utilizzati in casi amministrativi simili.
Restiamo naturalmente a disposizione per ogni eventuale approfondimento tecnico e documentale.
Cordiali saluti
Movimento Riqualificazione Ospedale
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