Attualità
02 lug 2026
Aggressione a colpi di roncola in Lungo Po Europa. Decisivo l'intervento dei Carabinieri che hanno denunciato l’aggressore, un 35enne irregolare
Un episodio terribile si è consumato nel tardo pomeriggio del 30 giugno in Lungo Po Europa, teatro di una violenta e sanguinosa aggressione.
Solo il rapido e coordinato dispiegamento dei Carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse in tragedia, con i militari dell'Arma protagonisti di un intervento risolutivo per la messa in sicurezza dell'area e il recupero dell'arma del delitto.
L’aggressore, un 35enne irregolare sul territorio nazionale, è stato bloccato e denunciato dai militari della Sezione Radiomobile per lesioni personali aggravate, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e violazione delle norme sull’immigrazione, mentre la vittima è stata trasportata al pronto soccorso cittadino.
L'allarme è scattato poco dopo le 18.30. Alla Centrale Operativa è giunta una concitata richiesta di aiuto: dei passanti segnalavano la presenza di un uomo in evidente stato di alterazione, intento ad aggredire ferocemente un'altra persona brandendo quello che, nella concitazione del momento, era stato descritto come un "machete".
Valutata la gravità della minaccia, la Centrale ha immediatamente dirottato sul posto tre equipaggi della Sezione Radiomobile.
Al loro arrivo, lo scenario era delicato. La vittima dell'agguato, un 45enne, giaceva a terra e necessitava di aiuti urgenti. Il presunto aggressore era stato appena intercettato e fermato da una pattuglia della Polizia Locale giunta per prima sul luogo. È in questa fase operativa che l'attività dei militari dell'Arma ha preso la guida delle operazioni. I Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno immediatamente preso in custodia l'assalitore, identificandolo, nel 35enne.
Per neutralizzare definitivamente qualsiasi pericolo e cristallizzare la scena del crimine, i militari hanno eseguito un'approfondita perquisizione personale. Non trovando l'arma addosso all'uomo, i militari hanno esteso tempestivamente le ricerche all'abitazione dell'aggressore che si trova nei pressi. L'intuito investigativo dei Carabinieri ha dato subito esito positivo: l'arma è stata infatti trovata e posta sotto sequestro all'interno del domicilio.
Dagli accertamenti dei militari è emerso che non si trattava di un machete, bensì di una grossa e affilata roncola, arma impropria altrettanto letale. Nel frattempo, la macchina dei soccorsi ha prestato le prime, fondamentali cure alla vittima direttamente sul posto.
Le ferite riportate dalla vittima hanno reso necessario il trasferimento d'urgenza in ambulanza all'Ospedale Maggiore in codice arancione da parte del personale sanitario. Al termine delle operazioni i Carabinieri hanno provveduto a denunciare l’aggressore per le gravi ipotesi di reato di lesioni personali aggravate e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Inoltre, dagli approfondimenti incrociati effettuati dai militari nelle banche dati in loro dotazione, è emerso un ulteriore dettaglio: il soggetto è risultato irregolare sul territorio italiano.
Per questo motivo, i Carabinieri lo hanno pertanto denunciato anche per violazione della normativa sull'immigrazione.
redaz.
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