Attualità
30 lug 2026
Rivolta d’Adda: ubriaco, aggredisce la moglie, la insulta e le provoca lesioni. Uomo di 51 anni e con precedenti arrestato dai Carabinieri
I Carabinieri della Stazione di Rivolta d’Adda hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un uomo di 51 anni, con precedenti di polizia a carico.
La sera del 27 luglio, poco prima delle 19.30, la centrale operativa dei Carabinieri di Crema ha ricevuto una richiesta un intervento urgente da parte di una donna che segnalava che il marito, in stato di alterazione per avere abusato di alcolici, l’aveva minacciata, ingiuriata e percossa.
La pattuglia della Stazione di Rivolta d’Adda è arrivata immediatamente sul posto e ha identificato la coppia. Subito la vittima ha mostrato ai Carabinieri i segni che aveva sulla schiena delle percosse subite. Invece, l’uomo aveva difficoltà a camminare perché ubriaco e, anche in presenza dei Carabinieri, ha continuato a insultare la moglie. I militari hanno notato che in casa erano presenti numerose bottiglie vuote di birra e di altri alcolici, consumati dall’uomo, e segni di colluttazione.
A quel punto, la donna è stata accompagnata presso l’ospedale di Crema dove è stata curata, ottenendo alcuni giorni di prognosi. Poi la vittima è giunta in caserma a Rivolta d’Adda dove ha presentato una denuncia querela nella quale ha spiegato che si erano sposati quattro anni fa e che il loro rapporto sentimentale era stato da subito turbolento.
L’uomo, spesso in stato di alterazione dovuto all’assunzione smodata di bevande alcoliche, l’aveva aggredita fisicamente e minacciata più volte e, in una circostanza, aveva stato necessario l’intervento dei Carabinieri.
La donna ha riferito anche che le aggressioni erano sempre più frequenti e sempre più gravi e che non era mai andata al pronto soccorso o dal dottore per farsi visitare a seguito delle percosse, riferendo di avere timore per la propria incolumità perché l’uomo, quando è ubriaco, non è in grado di porre un freno alla sua azione violenta.
Per tali motivi, è stato dichiarato in arresto per maltrattamenti in famiglia ed accompagnato presso il carcere di Cremona.
L’arresto è stato convalidato ed il giudice ha disposto la scarcerazione dell’uomo con applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla moglie e dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di comunicazione con qualsiasi mezzo e con applicazione del braccialetto elettronico per il controllo a distanza del rispetto delle prescrizioni.
redaz.
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