Attualità
09 gen 2026
Autostrada Cremona–Mantova: tra annunci e realtà, l'opera rimane impantanata e stavolta lo ammette anche la Regione rispondendo ai 5 Stelle
Al netto delle dichiarazioni trionfalistiche di alcuni esponenti politici, l’autostrada Cremona–Mantova resta di fatto impantanata. Nessun passo avanti concreto, nessuna svolta procedurale: è quanto emerge dalla risposta ufficiale della Giunta regionale all’interrogazione presentata dalla consigliera Paola Pollini (Movimento 5 Stelle) sull’aggiornamento del Piano Territoriale Regionale (PTR).
Il chiarimento arriva dopo settimane di annunci legati all’Ordine del Giorno approvato dal Consiglio regionale, che invitava la Giunta a valutare l’inserimento, nel quadro programmatico del PTR, del progetto definitivo aggiornato nel 2020 da Stradivaria Spa, la cosiddetta “Alternativa Mantovana”.
Un atto che era stato presentato pubblicamente come un segnale forte di attenzione ai territori e come un possibile cambio di passo sull’opera.
Nella risposta della Regione, però, il perimetro viene nettamente ristretto. I soli tracciati che continuano a valere come riferimento operativo restano quelli già approvati: il progetto preliminare del 2003 e il progetto definitivo sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale nel 2008-2009. Sono questi, e solo questi, a fondare i corridoi di salvaguardia urbanistica che gravano sui Comuni interessati.
Il progetto aggiornato del 2020 potrà eventualmente essere richiamato nel PTR solo in modo descrittivo e programmatico, senza produrre nuovi vincoli, senza modificare quelli esistenti e soprattutto senza alcun effetto sull’iter autorizzativo. La Giunta chiarisce infatti che l’“Alternativa Mantovana” non è stata sottoposta a valutazione ambientale né ha superato un giudizio di fattibilità tecnico-economica, passaggi indispensabili per qualsiasi avanzamento reale.
Una precisazione che dà ragione alle preoccupazioni sollevate da Pollini, che aveva evidenziato il rischio di incoerenze pianificatorie e di possibili contenziosi, anche alla luce del contenzioso già in essere tra Stradivaria e ARIA.
Alla luce della risposta regionale, risulta ridimensionata anche la portata politica dell’Ordine del Giorno presentato dal consigliere cremonese Marcello Ventura, che aveva parlato di un’integrazione sostanziale del progetto aggiornato nel PTR.
Nei fatti, però, non cambia nulla: nessuna apertura procedurale, nessun avanzamento tecnico, nessuna ricaduta immediata sui territori.
Il risultato è che l’autostrada Cremona–Mantova resta dove si trova da anni: tra progettazioni aggiornate ma non validate, annunci politici e una pianificazione che, almeno per ora, continua a muoversi sul terreno della cautela e della continuità, senza sciogliere i nodi di fondo dell’opera.
Marco Degli Angeli
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