Attualità

19 feb 2026
Prefettura

Si rafforzano le azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità in prossimità degli Istituti scolastici

Il Prefetto di Cremona ha riunito oggi il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica allo scopo di compiere una mirata disamina delle misure dirette a rafforzare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di illegalità all'interno e in prossimità degli Istituti scolastici della provincia.

Di seguito il comunicato della Prefettura.

A seguito degli elementi acquisiti in occasione della Conferenza dei dirigenti scolastici, tenutasi la scorsa settimana previa intesa con il Dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, sono state nella circostanza definite le iniziative volte a individuare metodi condivisi per la gestione da parte dei Dirigenti delle segnalazioni d'interesse, come pure la tempestiva attivazione delle Forze di Polizia e il coinvolgimento dei servizi competenti nei casi di fragilità o disagio giovanile.

Alla riunione odierna, presieduta dal Prefetto, hanno preso parte il Procuratore della Repubblica di Cremona e il Procuratore  della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Brescia, il Presidente dell’Amministrazione Provinciale, Sindaci, Assessori e dirigenti dei servizi sociali dei Comuni di Cremona, Crema, Casalmaggiore e Soresina, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, oltre naturalmente ai Vertici provinciali delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco e di ATS Val Padana.

Alla luce di apposita Direttiva congiunta del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e di quello dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, gli intervenuti hanno riflettuto su quanto emerso nel corso di detta Conferenza e hanno così preso atto delle situazioni di disagio pur presenti a livello provinciale e in taluni casi, potenzialmente foriere di situazioni che, accanto a specifiche attività di prevenzione socio-educativa, costituiscono ragione di controlli delle Forze di Polizia presso tutti gli Istituti della provincia con modalità e forme adeguatamente differenziate.

In questa ottica, i presenti hanno unanimemente chiesto al Prefetto di rendere ancora più funzionale a quanto oggetto di analisi l'applicazione degli strumenti di giustizia riparativa posti a base di quel Protocollo 'Scuola, spazio di  legalità', stipulato dalla Prefettura insieme a Istituzioni, comunità scolastica, Comuni, ATS Val Padana e Azienda sanitaria, che negli anni ha già contribuito in maniera determinante a individuare per tempo e superare definitivamente tante situazioni conflittuali di disagio giovanile nelle sue varie espressioni.

Allo stesso tempo, in vista dell'effettuazione dei controlli cui si è fatto cenno innanzi e a seguito di quanto convenuto in sede tecnica con il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, il Prefetto ha raccolto il parere favorevole dei presenti in ordine alla veicolazione a detto Ufficio di eventuali specifiche richieste in tal senso da parte dei singoli Dirigenti.  

Ciò in vista di una successiva disamina in sede tecnica dei singoli  casi con le Forze di Polizia allo scopo di tarare modalità di controllo quanto più appropriate al caso, nel contesto comunque di almeno una verifica annuale in ogni Istituto e di una ulteriore sensibilizzazione delle Forze di Polizia a passaggi e presenze mirate presso le stazioni, autostazioni e le scuole negli orari di maggiore afflusso e deflusso.

In questo contesto, i Sindaci presenti con i rispettivi responsabili dei servizi sociali, così come i rappresentanti dell'ATS Val Padana, con l’Azienda sanitaria competente, hanno riaffermato la disponibilità a supportare gli Istituti a fronte di situazioni non già o non più autonomamente gestibili con le  risorse dagli stessi specificamente destinate al supporto psicologico di alunni in difficoltà.

In ogni caso, con cadenza quadrimestrale e comunque all'avvio e alla fine dell'anno scolastico, si terrà una seduta dedicata del Comitato per monitorare, alla presenza dei soggetti pubblici oggi intervenuti, quanto rilevato a fronte degli interventi attuati.

redaz.

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