Attualità

16 feb 2026
Bosco filtro Spinadesco

Basta allo strapotere del Gruppo Arvedi: i cittadini di Spinadesco chiedono al Comune un no all'ampliamento del parco rottami e la difesa del bosco filtro

SPINADESCO - “No alla variante al PGT”, “No all’abbattimento del bosco filtro”. Le richieste sono concise e chiare. Provengono dal comitato "Diamoci da Fare", di recente costituzione, che accorpa quasi 400 cittadini di Spinadesco, che si stanno opponendo con tutte le loro forze alla richiesta avanzata ormai da parecchio tempo - e al vaglio degli enti competenti - dal Gruppo Arvedi.

Da quanto si apprende, il Comitato di Spinadesco sta elaborando un documento indirizzato alla locale amministrazione. Il documento integrerà il volantino recentemente distribuito ai cittadini con l'intento di inviare un segnale forte al Comune. Un segnale che si riassume in un deciso "No" al parco rottami, e nella difesa del bosco filtro (quello che si vede nelle foto a corredo di questo articolo).

LA VICENDA - Tutto nasce dalla richiesta, come riportato da Cremona Libera nei mesi scorsi (qui il nostro primo articolo), avanzata dall'acciaieria Arvedi e relativa all'ampliamento del parco rottami di Spinadesco, con conseguente abbattimento di un bosco filtro di circa 10mila metri quadrati.

IL COMITATO - Ebbene, a fronte di questa prospettiva, "392 Cittadini di Spinadesco, con grande senso civico e volontà partecipativa, hanno indirizzato al Sindaco e ai Consiglieri di Spinadesco una lettera in cui, relativamente al progetto di ampliamento del parco rottami proposto dall’Acciaieria Arvedi Spa, hanno espresso il proprio dissenso all’approvazione della variante alll’attuale PGT (Piano di Governo del Territorio) ed al conseguente parziale abbattimento del “bosco filtro” e manifestato, nel contempo, il proprio disagio e preoccupazione sulla  situazione generale di vivibilità nel nostro Comune".

Questo è quanto si legge nel primo volantivo diffuso in questi giorni dal Comitato, che in queste settimane si sta strutturando per portare avanti la sua battaglia. 

Spiegano infatti i promotori: "Con l’intento di dare continuità a tale iniziativa e voce a tutti i nostri concittadini, ha preso vita il comitato spontaneo, apartitico, apolitico: “Diamoci da Fare” che si prefigge di partecipare attivamente alla vita civile del nostro paese, con particolare attenzione ai temi della salvaguardia e valorizzazione del nostro territorio, della sicurezza, del benessere e della qualità della vita della cittadinanza, attuando iniziative idonee a tale scopo, favorendo azioni di informazione, approfondimento e sensibilizzazione presso la cittadinanza ed operando come tramite propositivo tra i residenti e gli organi Amministrativi e Istituzionali".


Precisano ancora i cittadini del Comitato: "Siamo consapevoli che l’obiettivo è gravoso e ambizioso: riguarda la nostra salute, il nostro paese, il nostro territorio! Confidiamo che ci sia sempre più consapevolezza e partecipazione attiva da parte di tutti e trasparenza da parte dei nostri Amministratori".

"Riguardo alla questione di cui ci stiamo attualmente occupando (Progetto ampliamento Parco Rottami) - si legge ancora nel volantino -, un piccolo risultato è stato visto che l’Amministrazione Comunale, in un suo comunicato, avvisa che la documentazione integrativa richiesta “sarà oggetto di attenta valutazione da parte degli organi competenti, fermo restando l’indirizzo prioritario di salvaguardia del bosco esistente”.

"Alcuni di noi - prosegue il volantino - hanno richiesto al Sindaco un appuntamento per avere un aggiornamento ed approfondimento sullo stato della procedura amministrativa in corso e sui futuri scenari. Ad oggi NON abbiamo ottenuto un confronto diretto, come richiesto. Ci è stato solo partecipato e ribadito quanto già contenuto nell’avviso pubblicato sul sito del Comune il 2 febbraio, e cioè che le valutazioni tecniche sono tuttora in corso". 

Conclude il Comitato: «Ciò che viene chiesto alla nostra Amministrazione è un pronunciamento chiaro, trasparente sulla questione, che prescinda dalle valutazioni prettamente tecniche e si allinei alle istanze di noi cittadini, facendosene fedele interprete: “No alla variante al PGT”, “No all’abbattimento del bosco filtro”».

LA PRIMA PRESA DI POSIZIONE UFFICIALE - In settimana, dunque, arriverà la prima presa di posizione ufficiale del Comitato nei confronti dell'amministrazione comunale di Spinadesco: di fatto, il vero e proprio punto di partenza della battaglia che i cittadini hanno deciso di intraprendere contro la decisione del gruppo Arvedi.

Qui sotto, alcune foto del bosco filtro che verrebbe abbattuto con l'ampliamento del parco rottami dell'acciaieria.

Galleria fotografica

Guarda le immagini a scorrimento (clicca sulla foto per ingrandire)

Federico Centenari

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