Attualità
04 lug 2026
Cardaminopsis, gli assessori Carletti e Zanacchi: "Il Comune non ha mai favorito l'insediamento e mai ne ha riconosciuto valore di pubblico interesse"
Sul possibile insediamento commerciale "Cardaminopsis", dopo le tante notizie emerse in questi giorni, intervengono gli Assessori Paolo Carletti e Luca Zanacchi per chiarire la posizione dell'Amministrazione comunale.
Tra le righe della risposta, in particolare di Carletti, si legge una giusta precisazione alle associazioni del commercio ma, soprattutto al consigliere Alessandro Portesani, protagonista in questi giorni, come suo solito, di una polemica sterile e tutt'altro che "preparata", nel senso che i suoi interventi mostrano una scarsa conoscenza dei temi sui quali attacca l'amministrazione.
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Di seguito la dichiarazione dell'Assessore alle Opere Pubbliche Paolo Carletti.
Credo sia necessaria un po' di chiarezza sulla vicenda Cardaminopsis dopo aver letto interventi che palesano la totale ignoranza, nel senso di non conoscenza, di quelli che sono gli strumenti di governo de territorio e le regole che li reggono.
Anzitutto il Comune non ha mai favorito tale insediamento e mai ne ha riconosciuto un valore di pubblico interesse, tanto meno ha concesso varianti puntuali per tale operazione. Resta il fatto che da 40 anni quell'area è destinata a questo tipo di interventi e quando il Comune per due volte si è opposto alla realizzazione per due volte la Giustizia Amministrativa gli ha dato torto (TAR e Consiglio di Stato).
Cosa ha fatto l'Amministrazione in carica? Ha triplicato gli oneri per tali interventi, la qual cosa non mi pare esattamente un incoraggiamento. Successivamente ha mantenuto una posizione di massimo rigore andando a chiedere le maggiori compensazioni possibili sotto tutti i profili: urbanistico, viabilistico, ambientale ed economico.
A chi dice che non abbiamo una visione della città rispondiamo con un intervento urbanistico epocale che dà il segno chiaro della direzione scelta dall'Amministrazione.
Piazza Lodi, il complesso dell'ex ospedale di via Radaelli, piazza Giovanni XXIII, il parco del Vecchio Passeggio, e poi piazza Roma e la rimozione di superfici artificiali impermeabili (come ad esempio l'asfalto) delle strade di pregio sono già in fase di progettazione o addirittura di esecuzione, e tanti altri progetti di rigenerazione urbana verranno discussi e promossi alla cittadinanza in favore della cittadinanza e di tutte le realtà anche economiche della città.
Questa, invece, la dichiarazione dell'Assessore al Commercio Luca Zanacchi.
Il collega Carletti ha già spiegato la situazione relativa al progetto dell'insediamento commerciale Cardaminopsis. Su questo piano l'Amministrazione è stata rigorosa e ferma nel voler tutelare gli interessi comuni della città.
La polemica sul tema delle ricadute economiche legate al commercio cittadino ha poco respiro e serve solo ad agitare i commenti sui social. È certo che un nuovo insediamento commerciale andrebbe a sbilanciare una situazione già delicata che vede il commercio di prossimità, supportato dall'Amministrazione, fronteggiare importanti sfide per il futuro del settore.
Attenzione però, di fronte a situazioni complesse le semplificazioni da bar non aiutano a risolvere alcunché. Troppo facile attribuire colpe all'attuale Amministrazione per un possibile nuovo insediamento commerciale che da 25 anni cerca senza successo di insediarsi alle porte della città.
Ad oggi i problemi del commercio cittadino sono evidentemente altri e qualcuno, furbescamente, finge di non vederli. Inflazione elevata, precarietà dei giovani lavoratori, scarso potere d'acquisto delle famiglie, smantellamento della sanità pubblica, costi energetici sempre più elevati, contratti di lavoro vetusti, lavoro femminile sottopagato, conflitti in corso ai confini dell'Unione Europea e in Medio Oriente.
Questi sono i temi che da tempo condizionano pesantemente i consumi e, di conseguenza, anche il commercio di vicinato, a Cremona come in ogni centro abitato d'Italia. Su questi temi la nostra minoranza, maggioranza a Roma, tace per evidente imbarazzo.
In questo quadro generale le compensazioni economiche chieste alla società proponente sono importanti e si affiancano a quelle viabilistiche e ambientali. Mi si chiarisca una perplessità: se oltre 600mila euro di contributi a favore del centro storico e delle attività commerciali in esso contenute sono da definirsi "mance", come dovremmo considerare i finanziamenti del bando DUC (Distretto Urbano del Commercio) di Regione Lombardia che propone finanziamenti di 190mial euro e di 500mila euro per i progetti di eccellenza?
Nei prossimi giorni approveremo la partecipazione al bando regionale per i Distretti Urbani del Commercio di Regione Lombardia e concorremmo al finanziamento di eccellenza, ai 500mila euro. Qualora ne fossimo beneficiari come commenterebbe il consigliere Alessandro Portesani? Definirebbe anche questi finanziamenti "mance" non sufficienti a risolvere i problemi del commercio?
La verità è che l'impegno dell'attuale Amministrazione, in continuità con l'operato di chi l'ha preceduta, è stato ed è tutt'ora di massimo impegno e attenzione agli equilibri complessivi della città, in piena empatia con le esigenze della stessa. Conciliare le diverse esigenze e aspettative non è mai semplice, ma è la sfida che ci attende e della quale ci siamo fatti carico. Per riuscire meglio ci muoviamo in piena collaborazione anche con diverse associazioni di categoria verso cui abbiamo il massimo rispetto come lo dimostra la realizzazione di percorsi partecipati e il pieno coinvolgimento nello sviluppo della città.
Lo dimostriamo con i fatti alle riunioni della Cabina di Regia del Distretto Urbano del Commercio, con la programmazione e lo sviluppo di eventi sempre più attrattivi in città, con lo sviluppo del turismo, con la cura e le manutenzioni ordinarie e straordinarie nel centro storico e non solo.
Il rispetto si manifesta anche nella trasparenza nei rapporti oltre che attraverso il sostegno economico di iniziative come i "Giovedì d'Estate" e il Natale in centro, solo per citarne alcune. Iniziative dove l'Amministrazione sta investendo sempre più risorse a favore del commercio di vicinato. Ci muoviamo e ci muoveremo sempre nella tutela degli interessi della città, di chi la vive e di chi ci lavora. Anche nella vicenda Cardaminopsis si è sempre lavorato dando massima priorità agli interessi della città.
f.c.
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