Attualità
19 giu 2026
Cocci di bottiglia usati per procurare lesioni durante due distinti litigi tra cittadini nigeriani in via Orti Romani e in via Dante: denunciati dalla Polizia
La Polizia di Cremona ha denunciato un cittadino nigeriano di 31 anni per violazione del Daspo Urbano ed altri due connazionali, di anni 39 e 32, per il reato di lesioni personali aggravate dall'uso delle armi.
In particolare, nel tardo pomeriggio di ieri (giovedì 18), le Volanti della Questura sono intervenute a seguito di due distinti litigi tra stranieri, tra loro temporalmente ravvicinati e riconducibili alle medesime persone, la prima in via degli Orti Romani, in prossimità di un supermercato, e la seconda in via Dante.
In occasione del primo intervento delle Volanti, gli agenti, giunti sul posto, hanno individuato uno dei partecipanti al litigio, un cittadino nigeriano di 31 anni che risultando destinatario della misura di prevenzione dell'"Avviso Orale" e di un Daspo Urbano per quella specifica area cittadina, veniva denunciato all'Autorità Giudiziaria per violazione del D.A.C.U.R..
Dalla visione delle immagini di un impianto di videosorveglianza cittadino è stata ricostruita la dinamica dell'episodio che ha visto coinvolti altri due connazionali, uno dei quali aveva colpito l'altro con una bottigliata sul capo, fuggendo subito dopo.
Durante il sopralluogo, le volanti sono state allertate per un altro litigio in via Dante. Giunti sul posto gli agenit hanno rintracciato uno dei soggetti coinvolti, un cittadino nigeriano di 39 anni, con precedenti per reati contro la persona, trasportato in ospedale per ferite da taglio sul braccio giudicate guaribili in 14 giorni.
Gli agenti delle Volanti, proprio grazie ai riscontri emersi dalla visione delle videocamere, lo hanno individuato anche come l'uomo che nel corso del primo litigio, in via degli Orti Romani, ha a sua volta colpito con una bottiglia di vetro un altro straniero.
A seguito di approfondimenti investigativi, gli agenti di Polizia sono riusciti a rintracciare e identificare altro cittadino nigeriano, di 32 anni, pregiudicato per reati contro la persona, che aveva partecipato anche lui al litigio in via Dante e che è stato trasportato in ospedale per ferite da taglio al volto.
L'analisi trasversale delle immagini dei diversi sistemi di videosorveglianza cittadini ha permesso di ricostruire e chiarire le dinamiche degli eventi, sulla base della quale il 39 enne ed il 32 enne sono stati denunciati per lesioni personali aggravate, essendosi resi responsabili di aggressioni reciproche con cocci di bottiglia.
A carico di questi ultimi due stranieri indagati, attesi i precedenti penali degli stessi, è stata adottata anche la misura di prevenzione dell'"Avviso Orale" del Questore.
Per quanto riguarda la posizione sul territorio nazionale, l'Ufficio Immigrazione, sulla base delle diverse tipologie di permessi di soggiorno di cui sono titolari gli indagati, ha richiesto, per il momento, alla Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di rivalutare, in particolare, lo status del cittadino nigeriano di 32 anni.
redaz.
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