Attualità
22 giu 2026
Continue dimissioni dall'Ospedale di Crema, l'appello di Rifondazione Comunista ai consiglieri regionali: "Necessario tutelare il personale della sanità"
CREMA - "È notizia di questi giorni che nell’ultimo anno il numero di dimissioni di personale dell’Ospedale Maggiore di Crema è stato pari a 157, di cui 109 volontarie".
Lo dichiarano, in una nota congiunta, Simone Antonioli e Francesca Berardi (Co-Segretari PRC Federazione di Cremona), Beppe Bettenzoli (Segretario del Circolo PRC “Peppino Impastato” di Crema), Simone Frontoni (Coordinatore del Gruppo Sanità del Circolo PRC “Peppino Impastato” di Crema).
"Come se ciò non bastasse - osservano gli esponenti di Rifondazione -, nonostante l’assunzione di 168 nuovi dipendenti, il numero di nuovi medici, infermieri e tecnici sanitari è inferiore a quelli che hanno lasciato, rispettivamente 27 nuovi assunti a fronte dei 30 dimissionari, 34 nuovi assunti a fronte di 57 dimissionari e 5 nuovi assunti a fronte di 14 dimissionari".
Prosegue la nota congiunta: "Come Partito della Rifondazione Comunista riteniamo che non si possa limitarsi a compensare tali lacune integrando diverse figure professionali come fatto dall’Azienda Ospedaliera, bensí rimuovendo le cause di questa fuga di cervelli. Per questo chiediamo ai consiglieri regionali della nostra provincia Piloni, Ventura e Vitari di farsi portavoce, presso le istituzioni regionali e nazionali, delle istanze di lavoratori della sanità che facciamo nostre quali significativi aumenti salariali e una riorganizzazione del lavoro, per porre fine ai turni massacranti che hanno ripercussioni negative sulla salute fisica e mentale del personale, chiedendo di allentare i vincoli di spesa che impediscono adeguati investimenti sul personale, costringendo le ASST a ricorrere a gettonisti e liberi professionisti che comportano comunque un esborso di denaro pubblico, senza però le tutele normalmente previste per i lavoratori assunti".
Gli esponenti di Rifondazione chiedono inoltre, "al fine di tutelare i lavoratori e i pazienti dall’eccessivo calore che ogni anno miete migliaia di vittime, che parte dei 4,4 milioni di euro stanziati dalla Regione per riqualificare strutture ed impianti dell’Ospedale venga destinato all’ammodernamento dell’impianto di aerazione, con sistemi più adeguati alle esigenze di lavoratori e degenti rispetto a quelli attuali".
"Non staremo a guardare - conclude Rifondazione Comunista - e continueremo a batterci per un servizio sanitario pubblico, gratuito e di qualità per pazienti e lavoratori".
redaz.
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