Attualità

24 giu 2026
Cremona nebbia

Cremona, capitale della nebbia, è tra le peggiori città italiane in fatto di clima. Diffusa l'indagine realizzata dal Corriere con iLMeteo.it: ecco il quadro

Non solo inquinamento: a Cremona anche il clima in generale è tutt’altro che invidiabile. A mostrarlo impietosamente è una recente indagine - l’Indice climatico 2026 - presentata dal Corriere della Sera in collaborazione con iLMeteo.it.

Andando al nocciolo, sul fronte dell’indice di vivibilità climatica (ossia il punteggio che combina i principali indicatori climatici in un unico valore), Cremona si colloca in penultima posizione in Italia e prima in assoluto per le giornate di nebbia.

CAPITALE DELLA NEBBIA

Per il capitolo "Nebbia", vale a dire i "giorni con visibilità inferiore a 1.000 metri", Cremona è prima in classifica con 26 giorni, a pari merito con Piacenza. Al secondo posto, con 25 giorni di nebbia, troviamo Ferrara.

Le città italane che non conoscono la nebbia sono invece Nuoro, Aosta e Imperia: ultime nella classifica con zero giorni.

INDICE DI VIVIBILITA' CLIMATICA

Per quanto riguarda l’andamento delle temperature in Italia durante lo scorso anno, le varie città sono ordinate nella classifica in base al clima (all’indice di vivibilità climatica).

Ebbene, su 108 province analizzate, Cremona è al 107mo posto, preceduta da Trento e seguita da Mantova, che si colloca ultima.

Al primo posto si piazza Ancona, seguita da Bari e da Vibo Valentia, in terza posizione. In chiusura, come detto, Trento, Cremona e Mantova.

L'INDAGINE

Per realizzare la classifica sono stati considerati 17 indicatori. Al tempo stesso, sono stati processati e analizzati oltre 418 milioni di dati. 

LA SINTESI DEL CORRIERE

Scrive il Corriere della Sera nell'articolo di presentazione del report: "Le città del Nord, soprattutto quelle della pianura padana e dei fondovalle alpini, sono ancora una volta penalizzate dalla forte escursione termica, dalle nebbie invernali e dall’afa opprimente in estate. In aumento in tutta la penisola le notti tropicali, quando la temperatura minima non scende mai sotto i 20 gradi. «Se continua questa tendenza al rialzo», spiega Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di ilMeteo.it, «dovremmo iniziare a inserire tra gli indici che prendiamo in considerazione le “notti supertropicali”, cioè quelle con le minime superiori ai 25 gradi». Ultimi posti della classifica della vivibilità climatica nel 2025 per Mantova e Cremona, Trento e Sondrio, con Roma e Firenze una dietro l’altra al 91mo e 92mo posto a causa soprattutto del caldo e delle notti tropicali".

ISOLE DI CALORE

Il report mostra come a risultare penalizzate  siano soprattutto le grandi città, a causa delle “isole di calore urbano”, sebbene Cremona non possa essere definita una “grande città”.

Andando più nello specifico - annota il periodico online Il Digitale -, l’indice climatico 2026 ha analizzato i giorni di caldo “africano” e, con oltre 34 gradi, Firenze si è posizionata 42esima, con 42 giornate. Roma è ottava con 39, Bologna tredicesima con 31. A non aver avuto giorni di caldo torrido sono state solo cinque città, ovvero Belluno, L’Aquila, Teramo, Campobasso e Ancona. Il 2025 è stato, inoltre, il quarto anno più caldo registrato per l’Italia, dopo 2024, 2022 e 2023".

Aggiunge sempre "Il Digitale": "Mattia Gussoni, meteorologo di iLMeteo.it che ha partecipato alla ricerca, ha commentato così i dati: "Abbiamo notato che la fascia adriatica dal punto di vista climatico negli ultimi tempi si è trovata in una posizione privilegiata rispetto a quella tirrenica. Il bacino tirrenico si sta riscaldando di più, come tutto il Mediterraneo occidentale rispetto alla zona orientale. La fascia adriatica risente maggiormente di irruzioni di aria più fresca di provenienza balcanica".

Tuttavia, come riporta il Corriere, lo scorso anno si sono registrati diversi eventi estremi, come piogge abbondanti o raffiche di vento. "A essere colpita maggiormente è stata la città di Udine, mentre a Roma si è verificato un solo episodio. Analizzando i vari parametri, poi, le città con più escursione termica tra temperature massime e minime sono risultate Isernia, Benevento e Rieti".

INDICE DI CALORE

"L’indice di calore - prisegue l'articolo de Il Digitale -, che unisce temperature elevate e alti tassi di umidità, vede Catania come la più afosa, con 103 giorni. A Cremona e a Piacenza c’è stata la nebbia per 26 giorni, seguita da Torino con 25. Reggio Calabria, Taranto e Palermo hanno registrato nel 2025 113-114 notti tropicali".

LE CITTA' NUVOLOSE

Infine, le città più nuvolose. Nel 2025, si legge su Il Digitale, "sono state Sondrio, Trento, Belluno, Bolzano e Biella, quelle più serene Trapani, Catania, Siracusa e Agrigento. Rispetto alle piogge, Milano ha avuto il 30% in più della media, con 75 giorni, mentre Roma ha registrato soli 59 giorni di precipitazioni. La Sardegna, infine, è risultata la regione più ventosa e siccitosa".

Federico Centenari

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