Attualità

05 mar 2026
Polizia

Dà in escandescenze alla Motorizzazione Civile, estrae una bottiglia, la rompe e minaccia l'impiegata e un utente: arrestato dalla Polizia con il Taser

Questa mattina (5 marzo), gli agenti della Polizia di Stato di Cremona hanno arrestato un cittadino nigeriano di 27 anni per i reati di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, minacce aggravate, porto di strumenti atti all'offesa ed interruzione di pubblico servizio.

Lo straniero - titolare di permesso di soggiorno per asilo politico, con precedenti per violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale, porto di strumenti atti all'offesa, lesioni personali, guida in stato di ebbrezza, lesioni stradali in stato di ebbrezza – si è presentato presso la Motorizzazione Civile in evidente stato di alterazione e, saltando la fila, ha chiesto con insistenza di riavere la sua patente.

Lo stesso, non venendo accontentato, ha estratto dal giaccone una bottiglia di vetro rompendola e urlando "vi ammazzo tutti", puntando poi il coccio della bottiglia sia verso l'impiegata dello sportello che verso un utente che si trovava lì vicino, il quale, fortunatamente, è riuscito a schivare un tentativo da parte dello straniero di colpirlo con il coccio della bottiglia.

Nel frangente, un addetto alla sicurezza della Motorizzazione ha fatto allontanare tutte le persone presenti, lasciando lo straniero da solo nella sala d'attesa.

Poco istanti dopo sono arrivati sul posto due equipaggi delle Volanti della Questura di Cremona. Nonostante le ripetute intimazioni degli agenti, anche puntando il TASER, affinché lo straniero mettesse a terra il coccio della bottiglia, l'uomo non ha obbedito e si è reso quindi necessario l'utilizzo del TASER.

Tuttavia, lo straniero, ripresosi immediatamente, si è gettato verso un'agente di Polizia (Carlotta), colpendola alla schiena con il coccio della bottiglia, motivo per il quale è stato nuovamente utilizzato il TASER e, solo a quel punto, gli agenti sono riusciti a disamare il soggetto e bloccarlo definitivamente.

Lo straniero è stato poi portato all'esterno della Motorizzazione e fatto entrare, con non poche difficoltà, all'interno dell'auto della Polizia di Stato per poi essere accompagnato presso gli uffici della Questura di Cremona, dove, dopo gli accertamenti di rito, è stato tratto in arresto.

L'agente Carlotta, fortunatamente, ha riportato una lieve ferita alla schiena, ma solo grazie agli indumenti della divisa lacerati che hanno attutito il taglio.

Il Questore di Cremona ha pertanto immediatamente avviato la procedura anche per la revoca del permesso di soggiorno ai fini di un definitivo rimpatrio dello straniero.    

redaz.

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