Attualità
23 mag 2026
Donna romena protagonista di una lite in una casa in centro. All'arrivo degli agenti dà in escandescenze: arrestata per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale
Resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: questi i reati contestati a unba cittadina romena di 35 anni tratta in arresto dalla Polizia di Cremona nella notte tra venerdì e sabato.
In particolare, due equipaggi delle Volanti della Questura di Cremona sono intervenute all'interno di un'abitazione, adiacente al centro cittadino, a seguito di una segnalazione per una lite violenta in corso.
Nella circostanza, un uomo, alla vista degli agenti, ha riferito di essere stato aggredito dalla coinquilina che manifestava evidenti alterazioni psico-fisiche verosimilmente dovute all'abuso di alcol e di sostanze stupefacenti.
La donna, di origine rumene, con diversi precedenti penali per reati contro la persona e la pubblica amministrazione, ha assunto subito un atteggiamento aggressivo nei confronti degli agenti delle volanti, al punto da asrrivare a colpire uno dei poliziotti con un pugno al petto e spingendo un altro operatore contro il muro, causandogli un'abrasione all'avambraccio e una contusione alla spalla.
Al tempo strsso la donna ha minacciato gli agenti di Polizia con frasi offensive e intimidatorie.
"E' stato quindi necessario calibrare l'azione di contenimento - fa sapere la Questura - al fine di immobilizzare la donna che veniva accompagnata in Questura, dove continuava con i suoi atteggiamenti violenti verso i poliziotti, cercando anche di mordere uno degli operanti".
Alla luce dei fatti, la donna è stata tratta in arresto in flagranza di reato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Considerati i numerosi precedenti penali a suo carico, nei suoi confronti è stata emessa dal Questore anche la misura di prevenzione dell'"Avviso Orale".
redaz.
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