Attualità
14 apr 2026
E avanti così, altra polemica sulla liuteria. Portesani parla di "censura" da parte del Comune dopo il confronto in Consiglio. Ma non staremo esagerando?
Ed è ancora una volta polemica sulla liuteria cremonese. A innescarla è il consigliere Alessandro Portesani, per nulla contento di come l'amministrazione ha riportato, in un comunicato stampa, il confronto di ieri in Consiglio comunale sull'interrogazione dello stesso Portesani (qui l'articolo).
"C’è una sola parola che oggi mi viene da dire - commenta il consigliere della civica Novità a Cremona -: vergogna. Il comune di Cremona e il suo ufficio comunicazione hanno scritto, ‘nero su bianco’, una grande falsità su quanto accaduto in merito al dibattito in consiglio comunale sulle vicende della liuteria cremonese. Portesani e ‘Novità a Cremona’ non ‘hanno preso atto’ di quanto ha spiegato l’assessore Rodolfo Bona, per altro neppure il sindaco che ha innescato maldestramente un’inutile polemica, anzi ha duramente replicato alla sparata di Virgilio e al pannicello caldo del suo assessore. E tutto questo è testimoniato dalla diretta della seduta disponibile su Youtube (minuto 16:19)”.
“Incredibilmente - incalza il capogruppo di ‘Novità a Cremona’ - l’Ufficio comunicazione del Comune, non si capisce se con l’approvazione del sindaco o del suo capo di gabinetto, ha inviato ai media una sorta di comunicato stampa in cui si dava conto di quanto accaduto rilegando la posizione della lista civica a un totale accettazione delle posizioni dell’amministrazione. Falso. Falsissimo. Un palese esempio di censura, sempre così tanto caro alla sinistra. È ben noto a tutti come gli uffici comunicazione di assemblee elettive diano sempre conto delle diverse posizioni, lo impone la correttezza istituzionale. Invece, incalza Portesani, la Giunta Comunale nasconde. Occulta, scientemente, per non far sapere cosa accade realmente nel Salone dei Quadri. Per tacere ai cremonesi le posizioni dei rappresentanti dell’altra esatta metà della città: bell’esempio della tanto declamata democrazia dei ‘democratici’. Non è la prima volta che ciò accade. Già da diverse sedute l’Ufficio di Comunicazione provvedere a sbianchettare le dichiarazioni di replica dell’opposizione come se il consiglio comunale fosse solo ‘robba loro’. Ora intervenga Luciano Pizzetti, presidente del Consiglio Comunale a mettere ordine nell’ennesimo scivolone dell’esecutivo”.
Questa è stata la posizione che ‘Novità a Cremona’ ha espresso pubblicamente e che è stata cassata pesantemente conclude Portesani:
“Lei dice assessore Bona che “i sostegni non possono essere finalizzati a singole categorie o operatori, etc... Per esprimere la mia insoddisfazione alla sua risposta, incentrata su questo concetto, utilizzerò delle parole non mie: “Per esprimere la mia insoddisfazione alla sua risposta ho detto a Bona, prosegue Portesani utilizzerò delle parole non mie: “La liuteria cremonese, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale è prima di tutto una comunità viva. E valorizzarla significa valorizzare tutti i liutai: sia quelli che si riconoscono nelle forme associative, sia quel vasto mondo che non si sente rappresentato ma che è parte essenziale di questo patrimonio. Questo è un tema di democrazia culturale, perché riguarda chi ha voce e riconoscimento dentro un sapere che appartiene a tutti.” Sono parole del Sindaco Virgilio. Quindi, Assessore, o quello che lei dice è vero e allora mi chiedo perchè il Sindaco si aspetti che la Regione faccia ciò che non può fare, oppure quello che lei dice non è vero e quindi mi chiedo perchè il comune non si affretti a fare quanto il Sindaco auspica che facciano altri Enti sovraordinati. In ogni caso, oggi emerge con chiarezza una cosa. Si parla molto di comunicazione. Si parla di promozione. Si parla di eventi. E sia chiaro: sono attività importanti, utili, necessarie. Nessuno le mette in discussione. Se non il Sindaco, che in queste settimane ha scelto di attaccare la Regione proprio su questo terreno, nonostante siano evidenti gli investimenti fatti su Cremona, anche sulla liuteria. E questo è un primo punto politico. Perché quando altri livelli istituzionali investono sulla città, la risposta non dovrebbe essere la polemica. Dovrebbe essere la capacità di valorizzare, coordinare, rafforzare. Ma il tema vero resta un altro. Il tema è se esiste una politica sulla liuteria. Perché la responsabilità principale di sostenere il sistema liutario non è di altri livelli istituzionali. È del Comune. Ed è qui che oggi si vede il limite. Perché oltre alla comunicazione, non emerge con la stessa forza un intervento strutturale sul comparto. E allora succede una cosa paradossale. Si polemizza verso l’esterno, ma non è chiaro cosa si stia costruendo all’interno. E questo è un errore. Perché la liuteria non è solo un simbolo da raccontare. È un sistema da sostenere. Non basta valorizzarla nei convegni o nelle trasferte in giro per il mondo. Bisogna rafforzarla nelle politiche. E oggi questa differenza si vede. E pesa. Perché senza una politica strutturata, il rischio è che la liuteria resti un racconto. Quando invece dovrebbe essere una leva di sviluppo. E chiudo così”.
"Tutto questo - sottolinea Portesani - dimostra che ‘Novità a Cremona’ non ha preso atto di un bel niente. Se non dell’ennesima dimostrazione di incapacità anche e soprattutto comunicativa e politica di Andrea Virgilio e della sua Giunta".
La domanda, a questo punto è: ma non si starà esagerando? Va bene la polemica politica, va bene il gioco maggioranza/opposizione, ma tutto deve avere un limite che non tracimi nella questione meramente personale. Anche perché è un dato di fatto: i comunicati stampa dell'amministrazione non possono trascrivere ore e ore di dibattito con ogni parola, ogni virgola.
L'addetto stampa del Comune fa, come è logico che sia, una sintesi. Non a caso la mail dopo i Consigli comunali è intitolata sempre "Resoconto sintetico della seduta".
f.c.
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