Attualità

17 giu 2026
Targhe turistiche

Ecco le 63 nuove targhe informative del Comune: gradevoli e con QR Code, ma i testi si leggono a fatica sullo sfondo in acciaio. Le foto nostre e dei lettori

Forse qualche test, qualche prova di leggibilità in più non avrebbe guastato. Perché le 63 nuove targhe informative che il Comune di Cremona ha disseminato in città, accanto ai luoghi e ai monumenti di interesse storico e turistico sono indubbiamente un'ottima iniziativa. Quel che lascia un po' a desiderare è il risultato pratico.

Lo si vede bene dalle immagini qui sotto (alcune le abbiamo scattate noi, altre ci sono state inviate da due lettori). Per carità: essendo state scattate con telefonini e non da fotogafi professionisti, le foto non rendono piena giustizia, ma anche dal vivo, specie se le targhe sono illuminate in pieno dal sole, la lettura non è agevole.

In altre parole, le nuove targhe, "in acciaio inox con finitura color eseguita con tecnica PVD (Physical Vapor Deposition, o Deposizione Fisica da Vapore, indica un processo avanzato di rivestimento sottovuoto)", come ha spiegato il Comune in una nota stampa a fine maggio, sono esteticamente gradevoli, ma il testo in esse contenuto è di difficile lettura.

Sotto la giusta angolazione e con il sole alla giusta altezza, ancora ancora. Diversamente è davvero arduo leggere le indicazioni riportare sulle targhe. Il testo inciso nell'acciaio è realizzato con caratteri scuri, spicca poco e non si distingue bene dal fondo brunito (peraltro gradevole perché assume toni dorati e anticati del bronzo).

E' sufficiente comparare il testo principale con i loghi nella parte bassa delle targhe: il testo si legge con grande fatica, mentre i loghi, colorati, spiccano alla grande.

In tutto, come spiegato a suo tempo dal Comune, sono 63 le targhe come quelle che si vedono in foto e che sono state recentemente installate in diversi punti della città.

La nuova segnaletica turistica, si legge nel comunicato diffuso dall'amministrazione a fine maggio, è stata "pensata per migliorare l’accoglienza dei visitatori e valorizzare il patrimonio storico, culturale e artistico del territorio".

"Sono state installate, in sostituzione di quelle esistenti, 63 nuove targhe informative di ultima generazione realizzate e donate da SteelColor, realtà imprenditoriale attenta allo sviluppo urbano e alla promozione dell’identità locale - prosegue la nota stampa -. Le strutture, in acciaio inox con finitura color eseguita con tecnica PVD (Physical Vapor Deposition, o Deposizione Fisica da Vapore, indica un processo avanzato di rivestimento sottovuoto) dal design moderno e funzionale, accompagneranno cittadini e turisti alla scoperta dei principali punti di interesse della città".

Insomma, una buona pensata, anche per la presenza del QR Code, molto utile per i turisti ma anche per il cittadino che vuol conoscere meglio la sua città. Meno bene la resa.

In questi giorni un paio di lettori ci hanno segnalato l'anomalia delle targhe difficilmente "decifrabili". Abbiamo verificato e in effetti, per leggere agevolmente il testo, è necessario avvicinarsi parecchio e sperare di non avere il sole alle spalle.

Qualche altra prova prima di andare definitivamente in produzione, in effetti, si sarebbe potuta fare.

Galleria fotografica

Guarda le immagini a scorrimento (clicca sulla foto per ingrandire)

Federico Centenari

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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