Attualità
24 gen 2026
Gerardo Paloschi, da Linea Group al vertice dell'impero mediatico di Arvedi. E' lui il nuovo direttore editoriale della tv CR1, di CremonaOggi e Mondo Padano
Nuovo avvicendamento nella Società Servizi Editoriali, controllata dal Gruppo Arvedi. Si tratta della società che edita il settimanale Mondo Padano e affianca le società che editano gli altri organi di informazione locale controllati dal Gruppo siderurgico: la televisione Cremona 1 (CR1) e i giornali online CremonaOggi, CremaOggi, OglioPoNews.
Sommando tutto, quello controllato da Arvedi è il più consistente gruppo editoriale di Cremona, e copre quasi tutta l'offerta informativa locale, dalla televisione agli online, fino al settimanale in formato cartaceo.
Ebbene, come si apprende dalla gerenza di Mondo Padano nell'edizione uscita venerdì in edicola, il nuovo direttore editoriale della Società Servizi Editoriali è un volto noto a Cremona: il giornalista professionista Gerardo Paloschi.
Paloschi prende dunque il posto fino ad ora occupato dal giornalista bresciano Lucio Dall'Angelo, già direttore editoriale per la Società Servizi Editoriali e direttore editoriale della tv Cremona 1, rimasto in sella soltanto un paio di anni e il cui incarico risulta cessato alla fine del 2025. Paloschi sarà così il direttore editoriale di tutti i media che fanno capo al gruppo: Mondo Padano, CremonaOggi, CremaOggi, OglioPoNews e la tv CR1.
Sessantaquattro anni, Gerardo, di origini cremonesi e figlio di Gian Paloschi, storico giornalista de “La Provincia”, è a sua volta giornalista di lungo corso (professionista dal 1996) e ha lavorato in passato come Direttore Sviluppo Affari Istituzionali e Comunicazione esterna per il gruppo LGH Spa.
Paloschi si è occupato per anni di Telecomunicazioni, dirigendo svariate aziende ICT del Gruppo LGH SpA ed è stato tra i fondatori del Polo Tecnologico di Cremona. Non solo: dal 2002 in Aemcom è poi arrivato a ricoprire la carica di Direttore Generale.
Nel 2012 è stato nominato direttore di Linea Com, società nata dalla fusione tra Cogeme Informatica e Pavia Network. Dal gennaio 2014 è stato Direttore Generale della nuova Linea Com, azienda del gruppo LGH che ha riunito asset e risorse di Aemcom e Linea Com in un unico soggetto.
Si arriva ad anni recenti: nel novembre del 2020 Paloschi è stato nominato responsabile delle relazioni istituzionali ed esterne di FinArvedi, succedendo di fatto a Renato Crotti, il cui nome è finito nell'inchiesta relativa alle donazioni dei cittadini cremonesi a “Uniti per la Provincia”, vale a dire la Onlus costituita durante l'emergenza Covid per sostenere gli ospedali in difficoltà.
Il Gruppo imprenditoriale, va precisato, all'epoca ha subito preso le distanze da Crotti, specificando che “non rappresentava in alcun modo il gruppo stesso”. In particolare, il consiglio della Fondazione Arvedi Buschini, con una nota, ha a suo tempo evidenziato perentoriamente che “Renato Crotti non era né il direttore della Fondazione, né “l’uomo di fiducia” di Finarvedi, della quale era solamente dipendente con incarichi di addetto alla comunicazione ed alle relazioni esterne in ambito locale”.
Tornando a Paloschi, si tratta dunque di una figura già da tempo “organica” al Gruppo Arvedi, che con il nuovo incarico e con l'indubbia competenza accumulata negli anni andrà a “sovrintendere” ai media che fanno capo al gruppo.
Piccola nota di “colore”: in occasione dell'avvicendamento alla guida del quotidiano “La Provincia”, con l'uscita di scena dell'ex direttore Vittoriano Zanolli, il nome di Paloschi era circolato con insistenza nell'ambiente giornalistico cremonese come possibile successore alla guida del giornale.
Nel 2023, invece, a “La Provincia” si è avuta la nomina del giornalista Paolo Gualandris, nomina che ha così posto fine alle indiscrezioni relative a Paloschi.
Federico Centenari
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