Attualità

04 giu 2026
Ancorotti e Meloni

Il senatore Ancorotti l'ha giurata ed è deciso a tutto pur di annientare una parte di Fratelli d'Italia di Cremona: lettera ai vertici nazionali sulla vicenda Padania Acque

Dopo la vicenda di Padania Acque, Fratelli d'Italia a Cremona cade letteralmente a pezzi. A capeggiare la rivolta interna di una parte del partito contro l'altra (che fa capo soprattutto al coordinatore provinciale Marcello Ventura) è il senatore cremasco Renato Ancorotti, che dopo le ben note vicende su Padania e il rinnovo del collegio dei sindaci ha deciso di scrivere direttamente ai vertici regionali e nazionali del partito per "denunciare" quanto avvenuto in queste settimane.

Ancorotti firma una lettera indirizzata al Coordinatore regionale FDI Lombardia onorevole Carlo Maccari e per conoscenza al Responsabile nazionale organizzazione FDI onorevole Giovanni Donzelli e alla Responsabile nazionale tesseramento FDI Arianna Meloni.

"Trasmetto in allegato una riflessione politica sottoscritta da amministratori della provincia di Cremona e rappresentanti eletti del territorio in merito a quanto avvenuto in occasione del rinnovo del Collegio Sindacale di Padania Acque S.p.A.", annota Ancorotti.

Prosegue il senatore: "L’iniziativa nasce dalla volontà di sottoporre alla tua attenzione una situazione rispetto alla quale ritengo doveroso un approfondimento politico, alla luce delle dinamiche e delle alleanze emerse negli ultimi anni sul territorio provinciale. Il documento non intende alimentare polemiche personali, ma evidenziare un crescente disagio politico percepito da parte di amministratori, iscritti ed elettori, con l’obiettivo di tutelare identità, coerenza e credibilità del partito. Confido pertanto, a nome di tutti i sottoscrittori, in una tua attenta valutazione dei fatti esposti e resto a disposizione per ogni eventuale chiarimento che riterrete opportuno". 

A seguire, la ricostruzione dei fatti da parte dello stesso Ancorotti, che riportiamo di seguito integralmente:

Il fatto: composizione di una lista FDI-PD

In occasione del rinnovo del collegio sindacale di Padania Acque S.p.A. (gestore unico del Servizio Idrico Integrato con affidamentoin houseper l’Ambito Territoriale Ottimale della provincia di Cremona che gestisce il servizio per tutti i 113 comuni della provincia) si è assistito alla presentazione di una lista con candidato presidente un dirigente di FDI sostenuto da sindaci del PD, da sindaci civici legati al PD e altri sindaci civici di area definita vicina a Fratelli d’Italia, contrapposta ad una lista sostenuta da Lega-Forza Italia.

Esito del confronto: presidenza a FDI con i voti di Sindaci PD

Il dirigente di FDI, le cui qualità curriculari e professionali non vengono messe in discussione, è però risultato eletto non grazie alla capacità autonoma di FDI di governare la politica territoriale nel perimetro del centrodestra, ma ha raggiunto il risultato con l’alleanza e la stampella garantita dal Partito Democratico (3 su 4 dei Sindaci iscritti a Fratelli d’Italia della provincia di Cremona non hanno partecipato alla votazione dell’assemblea dei Sindaci di Padania Acque in chiaro dissenso).

Dato politico: evidenza di un’alleanza tra FDI e PD

La scelta politica di formare una lista FDI-PD, che non ha avuto un formale passaggio di condivisione ed approvazione all’interno dell’organo decisionale statutariamente deputato, mina la credibilità, l’integrità e l’affidabilità del Partito di Fratelli d’Italia che ha fatto di quelle caratteristiche la cifra distintiva del percorso politico intrapreso e interpretato da Giorgia Meloni e che rappresentano un patrimonio identitario inequivocabile e non negoziabile.

Richiesta: formale valutazione della situazione

Si fa pertanto appello ai vertici di Partito affinché valutino ed attenzionino quanto accaduto, che è l’esito di un clima e di una serie di situazioni che da tempo creano disagio, non solo e non tanto ad eletti, ma si pensa soprattutto ad iscritti ed elettorato.

Questo schema non rappresenta infatti un caso isolato, ma l'ennesimo tassello di una strategia sistematica che ha visto la gestione di un gruppo appartenente, o vicina a FDI, con l’avallo del coordinatore provinciale, stringere ripetuti accordi trasversali con il PD locale, come già emerso negli ultimi due anni in occasione delle elezioni comunali a Cremona, in altri comuni della provincia, delle elezioni provinciali, del rinnovo del CdA di Centropadane Srl (per citare alcuni esempi).

La missiva si conclude con un passaggio: "I sottoscrittori di questo sintetico appello si rendono disponibili ad ogni utile approfondimento, affinché questa azione non appaia una schermaglia tra personalità inconciliabili, ma ponga al centro il ruolo politico di Fratelli d’Italia locale". 

Segue un lungo elenco di firme, che riportiamo di seguito:

ELENCO SOTTOSCRITTORI

Senatore Renato Ancorotti (e componente del coordinamento provinciale)

Consigliere comunale Castelleone (e componente coordinamento provinciale) – Vincenzo Milanesi

Consigliere Comunale Castelleone - Mario Gazzoli

SindacodiMonteCremasco-GiuseppeLupoStanghellini

Vicesindaco di Monte Cremasco – Rosa Gabriella Vanazzi

Consigliere Comunale di Vaiano Cremasco – Augusto Sponchioni

VicesindacodiPandino–RiccardoBosa

Assessore Comune di Pandino – Federica Galasi

Consigliere Comunale Crema – Giuseppe Torrisi

Consigliere Comunale Crema – Giovanni De Grazia (componente del coordinamento provinciale) 

Consigliere Comunale Crema – Emanuela Schiavini

Consigliere Comunale Crema – Paolo Enrico Patrini

Consigliere Comunale Cremona – Chiara Capelletti

Sindaco del Comune di Casalmorano – Pietro Giuseppe Emilio Vezzini

Consigliere Comunale di Casalmorano – Guido Mario Boni

Consigliere Comunale di Casalmorano – Carlo Mainardi

Consigliere Provinciale (consigliere comunale di Pieve d’Olmi e componente coordinamento provinciale) – Attilio Zabert

Consigliere Comunale di Torre de Picenardi – Matteo Caporali Guindani

Assessore Comune di Casalmaggiore (componente del coordinamento provinciale) – Marco Micolo 

Assessore Comune di Isola Dovarese – Marco Cigolini

Consigliere Comunale di Isola Dovarese – Giovanni Scaglia

Consigliere Comunale di Isola Dovarese – Gianluca Bertoletti

Consigliere Comunale di Cremosano – Manuel Giuseppe Pellini

Sindaco di Romanengo (consigliere provinciale e componente del coordinamento provinciale) – Federico Oneta

Vicesindaco Comune di Romanengo – Pierpaolo Mezzadri

Consigliere Comunale Romanengo – Nicolò Pagano

Consigliere Comunale Romanengo – Matteo Polonini

Consigliere Comunale Romanengo – Andrea Rossi

Consigliere Comunale Romanengo – Raffaele Salvi

f.c.

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