Ben quindici provvedimenti di immediato accompagnamento alla frontiera e/o presso i Centri per il Rimpatrio presenti sul territorio nazionale sono stati adottati dal Questore di Cremona nei giorni scorsi, nell'ambito delle attività di contrasto all'immigrazione clandestina della Polizia di Stato di Cremona.
In particolare:
Lo scorso 18.02.2026 un cittadino albanese di 41 anni è stato accompagnato presso il C.P.R di Bari, scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per i reati di stupefacenti, associazione per delinquere, furto in abitazione, ricettazione, detenzione di armi clandestine;
Lo scorso 19.02.2026 un cittadino moldavo di 28 anni è stato accompagnato alla frontiera di Bologna per il rientro in Moldavia, rintracciato sul territorio nazionale, con precedenti per rissa, rifiuto di accertamento del tasso alcolemico, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi;
Lo scorso 23.02.2026 un cittadino marocchino di 43 anni è stato accompagnato presso il C.P.R. di Torino, scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per reati di stupefacenti, rapina, furto, immigrazione clandestina, invasione di terreni, danneggiamento a seguito di incendio, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, violenza sessuale, porto di oggetti atti ad offendere, ingresso e soggiorno illegale nel territorio nazionale, interruzione di un pubblico servizio e lesioni personali;
Lo scorso 26.02.2026 un cittadino albanese di 49 anni è stato destinatario del decreto di espulsione giudiziaria ed accompagnato in Albania, scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per immigrazione clandestina;
Lo scorso 27.02.2026 un cittadino peruviano di 61 anni è stato accompagnato presso il C.P.R di Milano, rintracciato sul territorio nazionale, con precedenti per i reati di ingresso e soggiorno illegale nel territorio nazionale e furto aggravato;
Lo scorso 27.02.2026 una cittadina peruviana di 51 anni è stata accompagnata presso il C.P.R di Roma, rintracciata sul territorio nazionale, con precedenti per i reati di furto, ingresso e soggiorno illegale nel territorio nazionale;
Lo scorso 02.03.2026 un cittadino marocchino di anni 32 è stato accompagnato presso il C.P.R di Milano, scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per i reati di maltrattamenti in famiglia, minaccia, guida in stato di ebbrezza, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, appropriazione indebita, insolvenza fraudolenta, danneggiamento, falsità ideologica;
Lo scorso 03.03.2026 un cittadino pakistano di anni 36 è stato accompagnato presso il C.P.R. di Torino, scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per i reati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità, appropriazione indebita e falsità materiale;
Lo scorso 03.03.2026 un cittadino nigeriano di anni 39 è stato accompagnato presso il C.P.R. di Gradisca d'Isonzo, rintracciato sul territorio nazionale, con precedenti per i reati di percosse e minaccia;
Lo scorso 04.03.2026 un cittadino albanese di anni 45 è stato accompagnato presso il C.P.R. di Torino, rintracciato sul territorio nazionale, con precedenti per i reati in materia di stupefacenti, rapina, furto aggravato, maltrattamenti in famiglia, rissa, inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità e ricettazione;
Lo scorso 05.03.2026 un cittadino marocchino di anni 53 è stato accompagnato presso il C.P.R. di Caltanissetta, rintracciato sul territorio nazionale, con precedenti per i reati di resistenza a un Pubblico Ufficiale, lesioni personali, falsa attestazione sull'identità, porto di oggetti atti ad offendere;
Lo scorso 05.03.2026 un cittadino tunisino di anni 28 è stato destinatario del decreto di espulsione giudiziaria come misura alternativa alla detenzione e accompagnato in Tunisia, stato scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, porto di oggetti atti a offendere, violazione di domicilio, furto, lesioni, ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale e reati in materia di stupefacenti;
Lo scorso 09.03.2026 un cittadino rumeno di anni 37 è stato destinatario del decreto di allontanamento comunitario, scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per i reati di furto, porto di oggetti atti ad offendere, lesioni e divieto di reingresso in Italia dopo essere stato espulso;
Lo scorso 10.03.2026 un cittadino nigeriano di anni 42 è stato accompagnato presso il C.P.R di Milano, rintracciato sul territorio nazionale, con precedenti per i reati di ingresso e soggiorno illegale nel territorio nazionale, rifiuto di indicazioni sulla propria identità, lesioni e rissa;
"Inoltre - precisa una nota stampa della Questura -, a seguito di un'articolata attività congiuntamente svolta, negli ultimi mesi, da personale delle Volanti, della Squadra Mobile e dell'Ufficio Immigrazione della locale Questura, è stato accompagnato alla frontiera aerea di Milano Malpensa, un cittadino tunisino di anni 53, noto alle forze dell'ordine per i plurimi deferimenti e arresti per numerosissimi reati commessi nel tempo nella città di Cremona, talvolta anche nella stessa giornata. A suo carico risultano, infatti, oltre 30 episodi riconducibili a reati contro il patrimonio, perlopiù furti (in abitazione, nei negozi, nell'autovetture, e sulla pubblica via), ricettazione, rapina e indebito utilizzo di carte di pagamento, nonché altri numerosi reati quali violazione di domicilio, danneggiamento, minaccia, atti persecutori, falsa attestazione ad un pubblico ufficiale, invasione di terreni o edifici e lesioni personali, alcuni dei quali sfociati anche in arresti in flagranza. Il complesso procedimento amministrativo, iniziato con la revoca del suo permesso di soggiorno e con due periodi di trattenimento presso i Centri Per Rimpatrio di Milano e Gorizia, dai quali era stato però dimesso per motivi sanitari, si è poi concluso con il definitivo provvedimento di accompagnamento in frontiera emesso dal Questore di Cremona lo scorso 12 marzo".