Attualità

20 apr 2026
Videosorveglianza

L'occhio del Grande Fratello su tutta la città: ampliato il sistema di videosorveglianza. Altre venti zone di Cremona sono ora "coperte"

Con il posizionamento di nuove telecamere, che vanno a coprire altre venti zone della città, si estende in modo significativo il sistema di videosorveglianza, strumento a supporto dell'attività di prevenzione e contrasto di attività illegali da parte della Polizia Locale, garantendo così un rafforzamento del presidio del territorio.

Per il Comune, "una risposta concreta alle richieste giunte dai residenti in alcune zone della città dove si sono verificate criticità".

Precisa l'amministrazione in una nota stampa: "Un risultato importante ottenuto grazie alla capacità del Comando della Polizia Locale, con la collaborazione di altri Settori del Comune, in particolare quelli che si occupano del supporto informatico e delle procedure di affidamento, di mettere a punto progettualità in grado di intercettare finanziamenti. Il Comune è infatti riuscito ad ottenere risorse per due distinti progetti: uno partecipando al cosiddetto Bando Periferie e l'altro al Fondo Unico Giustizia. Nel primo caso, grazie anche alla solerte attività istruttoria svolta dalla Prefettura, dal Ministero dell'Interno è arrivato un cofinanziamento di 191.131,87 €, a cui si è aggiunto uno stanziamento da parte dell'Amministrazione di 100.000,00 €, per un ammontare complessivo di 291.131,87 €. Nel secondo caso, 60.512,44 € interamente finanziati dal Ministero dell'Interno.

In questo modo, come illustrato nel corso di un sopralluogo, effettuato nella mattinata di lunedì 20 aprile dall'assessore alla Sicurezza Santo Canale, affiancato dal comandante Luca Iubini, e con il prefetto Antonio Giannelli - partendo da alcune zone in cui sono state segnalate criticità, area verde di via Orti Romani, parco Rita Levi Montalcini e via mons. Enrico Assi – è stato possibile non solo installare telecamere in 17 zone della città, ma, grazie ad un ribasso di gara che ha reso disponibili alcune risorse, si è riusciti ad attivare il sistema di videosorveglianza in altri tre punti: via Ghinaglia, all'altezza dell'incrocio con via Cavalieri di Vittorio Veneto, al quartiere Cambonino, in prossimità della rotatoria di via Castelleone, e infine all'incrocio tra via Trebbia e via Massarotti. Si è così arrivati a coprire 20 zone con 75 occhi che "vegliano" sul territorio comunale. Con quest'ultimo intervento, ad oggi il sistema di videosorveglianza in città può infatti contare su 133 telecamere di cui 105 di proprietà del Comune e 28 di proprietà di Aler, per un totale di 200 occhi sulla città.

Un sistema integrato di vigilanza di cui ha inteso prendere visione anche il Prefetto, dopo aver seguito con attenzione, unitamente al Vice Prefetto Vicario, Iole Galasso, tutte le fasi che oggi hanno condotto alla relativa attivazione. Dimostrazione emblematica della proficua collaborazione assicurata da una costante azione di coordinamento svolta dalla Prefettura, la scelta del posizionamento di tutte le telecamere è stata condivisa all'interno del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica (CPOSP), e in seguito ad appositi incontri tecnici svoltisi in Questura.

Così come per tutte le altre telecamere già attive, anche in questo caso le immagini sono visibili dal videowall di nuova generazione presente nella sala di controllo del Comando della Polizia Locale e sono accessibili anche alle centrali operative della Questura e del Comando provinciale dei Carabinieri. La sala di controllo e di gestione del Comando di piazza della Libertà, che permette un monitoraggio 24 ore su 24 del territorio, dispone di apparecchiature di registrazione e archiviazione delle immagini, sottoposte a criteri di sicurezza e integrità dei dati".

"I cittadini hanno chiesto maggiore presidio del territorio – ha dichiarato tra l'altro durante il sopralluogo l'assessore alla Sicurezza Santo Canale - è stato quindi importante intercettare quanti più fondi possibili ed allargare il campo visivo sulla città, a partire dalle zone più sensibili, in punti strategici appositamente condivisi in sede di CPOSP. Grazie ai fondi del Ministero dell'Interno in aggiunta a quelli messi a disposizione dall'Amministrazione comunale, la videosorveglianza è stata estesa in 17 zone e, questa è la novità, sono state ottimizzate le risorse che ci hanno permesso di installare le telecamere in ulteriori 3 zone, portando la centrale operativa della Polizia Locale, che ricordo essere stata di recente rinnovata con strumentazioni all'avanguardia, a presidiare un totale di 133 telecamere. Telecamere che supportano in maniera sinergica anche le necessità di Questura e Carabinieri, insieme ai quali, sotto il coordinamento del Prefetto Antonio Giannelli, si stanno portando avanti numerose attività per garantire la sicurezza in città".

"Colgo infine l'occasione per ringraziare il prefetto Giannelli per aver voluto visionare l'impianto questa mattina in una delle zone dove sono state segnalate maggiori criticità, senza dimenticare l'importante lavoro svolto da tutti gli attori coinvolti in questo ambizioso progetto e la costante collaborazione e coordinamento esistente con le altre Forze di Polizia", ha concluso l'Assessore, a cui si è aggiunto il commento del Comandante della Polizia Locale Luca Iubini: "La sinergia e il lavoro di squadra tra gli Enti è stato anche il metodo che ha unito le davvero numerose collaborazioni di cui il Comando si è avvalso sia all'interno del Comune che con le aziende e i professionisti che a vario titolo hanno contribuito a questo importante risultato per la città".

redaz.

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