Attualità
03 lug 2026
La follia delle liste d'attesa nella sanità: a Crema prosegue il Calvario dei pazienti, alle prese con esami non prima di un anno. Intervento del Codacons
CREMA - Il problema è comune a tutte le città d'Italia e si protrae ormai da tempo immemore. Sono le liste d'attesa ormai "folli" a rendere il servizio sanitario nazionale un disservizio costante.
A denunciare la grave situazione di Crema, in particolare, è il Codacons, che osserva come "Le persistenti difficoltà nell’accesso a visite specialistiche ed esami diagnostici presso le strutture sanitarie accendono i riflettori su una problematica che interessa un numero sempre maggiore di cittadini".
I lunghi tempi di attesa registrati per numerose prestazioni sanitarie, osserva il Codacons, "pongono seri interrogativi sulla capacità del sistema di garantire cure tempestive e un’effettiva tutela del diritto alla salute".
A farne le spese, sono - ancora una volta - i pazienti che, il più delle volte, rinunciano alle cure oppure si indebitano per fare esami diagnostici sino ad arrivare ai tristi epiloghi allorquando vengono “dimenticati” dalla struttura nonostante siano in lista per interventi salvavita.
"La tutela della salute dei cittadini - avverte l'associazone dei consumatori - non può essere subordinata a difficoltà organizzative o carenze di risorse, ma richiede una programmazione adeguata e una risposta concreta da parte delle istituzioni competenti".
“Le prestazioni sanitarie pubbliche - aggiunge l'associazione - sono, da anni, un miraggio: tempi di attesa lunghissimi che vanificano e ledono il diritto alla salute garantito anche dalla Costituzione. Quanti pazienti, seppur malati, decidono di sospendere le cure e le visite non potendo permettersi visite, esami e ricoveri in solvenza? Il diritto alla salute è imprescindibile".
Annota ancora il Codacons: "Le liste di attesa sono chiuse: questo si sentono dire i cittadini che si rivolgono alla Sanità per un esame, per tutelare un loro diritto, quello della salute".
"A tutti i cittadini, pazienti e associati - conclude l'associazione - ricordiamo la nostra battaglia e segnaliamo che è a disposizione uno sportello di assistenza legale appositamente dedicato alla malasanità al quale possono essere inviate anche segnalazioni: non esitate a contattarci! Per informazioni sul tema potete contattare lo Sportello S.O.S. Malasanità del Codacons all’indirizzo codacons.crema@gmail.com o al recapito 347.9619322”.
redaz.
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