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06 mar 2026
Lavori ponte Verdi

Lavori al Ponte Verdi, ecco le maxi lamiere per proteggere il lavoro dei sommozzatori. Sopralluogo delle istituzioni locali

Si stanno infiggendo nel fondo dell'alveo del fiume le palancole – delle maxi lamiere – vicino alle pile del ponte "Verdi"sul Po, tra Roccabianca, Polesine Zibello e San Daniele Po. Andranno a formare una "barriera" a protezione degli operatori che, prossimamente, interverranno sott'acqua per il rafforzamento delle pile in alveo. L'obiettivo è quello di proteggere gli operatori subacquei dal possibile passaggio di tronchi, rami o altri detriti trasportati dalla corrente del Grande Fiume. 
 
Questa la novità illustrata questa mattina dal Servizio Viabilità della Provincia di Parma nel corso di un sopralluogo di aggiornamento al cantiere sul ponte Verdi al quale hanno partecipato il vicepresidente della Provincia di Parma con delega alla Viabilità Daniele Friggeri e i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Roccabianca, Polesine Zibello e San Daniele Po: il sindaco Alessandro Gattara per Roccabianca, il vicesindaco Elia Vighi per Polesine Zibello e il consigliere comunale con delega al territorio Gaetano Magni per San Daniele. Con loro anche gli esponenti del Consorzio idraulico Tombone: il presidente Paolo Levrini ed il vice Giovanni Chiozza.
 
Gli interventi in corso sono un ulteriore passo in avanti rispetto ai lavori di consolidamento delle pile in alveo, già iniziati nei giorni scorsi da quando, cioè, è operativo il pontone: una sorta di maxi zatterone che consente di trasportare i mezzi d'opera (ruspe, gru, escavatori). 
 
Ad oggi è stato superato il 35% dei lavori necessari per la messa in sicurezza del ponte. Sono terminati gli interventi nella corsia di marcia verso Cremona e sono in corso le operazioni di consolidamento nella corsia di marcia opposta, verso Parma, con l'installazione di barriere e guardrail. Nel complesso sono previsti interventi su 35 campate prevalentemente per la parte in alveo (con rifacimento marciapiedi, cordoli e soletta con impermeabilizzazione) ed il ripristino e potenziamento delle pile in acqua. 
 
L'importo dei lavori è di 14.866.000 euro con un finanziamento complessivo di 20 milioni di euro del ministero delle Infrastrutture nell'ambito del programma di ripristino dei ponti sul fiume Po.
 
Ad eseguire l'intervento un consorzio di imprese costituito da Steelconcrete Consorzio Stabile di Verona (azienda mandataria), Locapal S.r.L. di Venezia (mandante) e Nautilus S.r.L. di Venezia (mandante).
 
"Il pontone è arrivato e le palancole a protezione dei sommozzatori sono in fase di collocazione – osserva Daniele Friggeri, vicepresidente della Provincia di Parma con delega alla Viabilità -. Questo testimonia che il cantiere sta proseguendo celermente. Sono terminati i lavori nella corsia verso Cremona, mentre sono in corso quelli nella corsia verso Parma. Il cantiere, compatibilmente con la complessità di dover intervenire in un fiume, procede in maniera spedita. Lavorare in acqua, con la corrente del Po, non è semplice, ma si tratta di un'opera sfidante che sta proseguendo secondo il cronoprogramma. L'impegno è massimo per evitare chiusure del ponte così come abbiamo sempre concordato con le amministrazioni e le comunità locali". 

redaz.

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