Attualità

15 gen 2026
Prefettura

Locali pubblici e aree limitrofe: la Prefettura vuole intensificare i controlli per la sicurezza coinvolgendo anche i Vigili del Fuoco

Il tragico caso di Crans-Montana alza il livello di attenzione sui locali pubblici. Questa mattina, presso la Prefettura di Cremona, si è tenuta una riunione di coordinamento, presieduta dal Prefetto Antonio Giannelli, nel corso della quale è stata effettuata una disamina delle questioni attinenti alla sicurezza nei locali pubblici e delle aree immediatamente limitrofe agli stessi.

"Nel solco di una particolare attenzione già riservata al tema a livello provinciale fin da prima della stagione estiva - informa la Prefettura in una nota stampa -, i Vertici delle Forze di Polizia intervenuti hanno illustrato quanto finora verificato sul campo sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica".

Parallelamente, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, i responsabili di ATS Val Padana e dell’Ispettorato del Lavoro hanno delineato il quadro della sicurezza strutturale di tali locali, così come emerso nell’ambito degli ordinari controlli di rispettiva competenza.

La Prefettura fa sapere che "è stato in particolare evidenziato come, anche alla luce delle attività recentemente svolte – da ultimo nella zona della stazione di Cremona – i controlli siano stati effettuati in un’ottica di stretta collaborazione e in presenza delle Forze di Polizia, in attuazione della direttiva formulata dal Prefetto prima delle festività, a seguito delle valutazioni espresse in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica".

Nel corso della riunione è stata poi condivisa "l’esigenza di avviare un’attività coordinata, con direzione tecnica dei Vigili del Fuoco, riguardante in particolare le discoteche e tutti quei locali, non rientranti nella nozione di pubblico spettacolo, dove a vario titolo si svolgono occasionalmente pubblici trattenimenti".

In particolare, "il Prefetto ha ritenuto opportuno richiedere ai Vigili del Fuoco l’effettuazione di un rapido monitoraggio aggiornato della situazione, con particolare riferimento ai locali ove si svolgono pubblici trattenimenti, quale base per l’attivazione di ulteriori e più mirati strumenti di intervento. Ciò al fine di consentire azioni preventive anche in una logica di compenetrazione e integrazione tra i controlli afferenti alla sicurezza strutturale e quelli di ordine e sicurezza pubblica".

In quest’ottica, sulla base degli esiti del predetto monitoraggio, si è convenuto di consolidare un’articolata pianificazione dei controlli, che ordinariamente vengono effettuati da parte dei diversi uffici pubblici.

Conclude la nota stampa: "Nelle more di tale ricognizione e in vista della trattazione della questione nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato per il prossimo 29 gennaio, alla presenza del Presidente della Provincia e dei Sindaci di Cremona, Crema, Casalmaggiore, Piadena e Soresina, per una valutazione aggiornata della situazione complessiva della sicurezza nei rispettivi territori, continueranno mirati controlli coordinati oltre alla programmazione di specifici servizi interforze".

redaz.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tutti gli articoli